
La scoperta del furto è stata fatta ieri. Un gesto inqualificabile compiuto al cimitero di San Salvo. Dalla tomba di Annabella Cerbone, 23 anni morta qualche settimana fa in un incidente stradale è stato rubato un oggetto sistemato sulla tomba dal grande valore affettivo. La sorella, l’assessore Carla Esposito lancia un accorato appello agli autori: “Restituitelo , è un gesto di umanità. Con profondo rammarico e amarezza devo raccontare qualcosa che non avrei mai immaginato. Al cimitero di San Salvo, al loculo dove riposa mia sorella Annabella, è stato rubato un piccolo oggetto dal grande valore affettivo. Era un pensiero semplice, un souvenir di ritorno da un viaggio…portato con amore da una delle sue migliori amiche.
Non è caduto, non è volato via per il vento: era ben incastrato. È stato preso volontariamente. I miei genitori hanno avuto un negozio di fiori per trent’anni: di storie di furti ai defunti ne abbiamo sentite tante. Ma mai avrei pensato di dover vivere questa mancanza di rispetto.
Se esiste ancora un minimo di buon senso, di dignità, di rispetto per chi non c’è più, se è vero che tutti si sono stretti attorno a noi per questo immenso dolore, chiedo soltanto questo: chi lo ha preso, lo riporti indietro. Senza bisogno di mostrarsi. Senza spiegazioni. Solo un gesto di umanità”.
Paola Calvano

















