venerdì, Ottobre 2

Carta “Dedicata a te”: a Vasto sono 861 i beneficiari 

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Sono 861 i nuclei familiari previsti come beneficiari a Vasto della Carta “Dedicata a te”, la misura  nazionale di sostegno alla spesa alimentare. Gli elenchi sono attualmente in fase di verifica e  dovranno essere consolidati entro il 13 ottobre 2026. 

L’Assessorato alle politiche sociali comunica che Conclusa questa fase di verifica dei requisiti da parte  del Comune, l’INPS trasmetterà le liste definitive a Poste Italiane per rendere disponibili le carte agli  aventi diritto. 

Il Comune di Vasto invierà direttamente a casa dei beneficiari una comunicazione con le indicazioni  necessarie per il ritiro e l’utilizzo della carta, curando anche la pubblicazione degli elenchi nel rispetto  della riservatezza dei cittadini. 

Il contributo è pari a 500 euro per ciascuna annualità ed è destinato all’acquisto di beni alimentari  di prima necessità. Non occorre presentare domanda: i beneficiari vengono individuati secondo i  requisiti e i criteri di priorità stabiliti a livello nazionale. 

La prima ricarica sarà disponibile dal 4 novembre 2026 sulle carte prepagate di Poste Italiane. È  obbligatorio effettuare il primo pagamento entro il 16 dicembre 2026, pena la decadenza dal  beneficio. Le carte già emesse negli anni precedenti resteranno valide per i beneficiari confermati  nelle nuove liste. 

È previsto inoltre uno sconto del 15% nei punti vendita aderenti della Grande Distribuzione  Organizzata convenzionati con il MASAF. 

«Si tratta di un sostegno concreto per le famiglie che – ha evidenziato il sindaco di Vasto Francesco  Menna – affrontano difficoltà economiche e devono far fronte alle spese quotidiane. La comunicazione sarà inviata direttamente a casa degli aventi diritto, affinché ciascuno riceva  indicazioni chiare sulle modalità di utilizzo della carta e sulle scadenze da rispettare. È importante  che l’accesso a un beneficio sia accompagnato da un’informazione semplice e puntuale. Ringrazio  gli uffici dei Servizi sociali per il lavoro di verifica e per l’assistenza ai cittadini. Continuiamo a lavorare  per affiancare agli aiuti economici una rete di servizi capace di ascoltare e accompagnare le famiglie».

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