sabato, Ottobre 3

Il Comune di Sant’Eusanio del Sangro piange la scomparsa di Don Agostino Mastrangelo

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L’Amministrazione comunale e l’intera comunità di  Sant’Eusanio del Sangro partecipano con profonda mestizia alla scomparsa del Rev.do Don Agostino  Mastrangelo, sacerdote che ha consacrato gran parte della propria esistenza al servizio pastorale della  nostra comunità, divenendone, nel corso di oltre sessant’anni, una presenza inscindibile dalla sua  storia, dalla sua identità e dalla memoria delle sue famiglie. 

Novantasei anni di vita, settantatré di ministero sacerdotale, dodici anni quale parroco di Pennadomo,  quarantasei anni alla guida della Parrocchia di Santa Maria Assunta in Sant’Eusanio del Sangro e  quindici anni quale parroco emerito: una vicenda umana e sacerdotale di straordinaria longevità, il  cui significato va ben oltre la dimensione temporale e i numeri che ne scandiscono il percorso.

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Nato a Bomba il 28 marzo 1930, Don Agostino giunse a Sant’Eusanio del Sangro il 19 aprile 1965,  arrivando, come allora si usava, presso la stazione ferroviaria del paese. Da quel giorno ebbe inizio  un legame che avrebbe attraversato oltre sei decenni, accompagnando il succedersi delle generazioni  e i profondi mutamenti della società e della comunità locale. 

Il suo ministero ha segnato la vita di intere generazioni di santeusaniesi. Ha amministrato il Battesimo,  accompagnato bambini e giovani nel cammino dell’iniziazione cristiana, celebrato matrimoni e  anniversari, benedetto famiglie e abitazioni, amministrato il sacramento della Riconciliazione,  condiviso le gioie e le sofferenze dei fedeli, accompagnando tanti concittadini nell’ultimo tratto del  loro pellegrinaggio terreno. 

Particolarmente significativo rimane l’episodio del 2010, quando, all’età di ottant’anni e con esplicita  dispensa dell’allora Arcivescovo, volle personalmente amministrare il sacramento della  Confermazione ai giovani della nostra comunità, mentre il Pastore diocesano era impegnato nella  Visita Pastorale. 

Succeduto a Don Giovanni Bucco, originario di Villa Santa Maria, che aveva guidato la Parrocchia  per circa vent’anni nel secondo dopoguerra, Don Agostino ha conosciuto e accompagnato il ministero  dei sacerdoti che gli sono succeduti: Don Antonio Santoleri, Don Nicola Caravaggio e Don Leonardo  De Nardis, attuale parroco della comunità. 

Negli ultimi anni, pur risiedendo presso la Fraternitas Residenza Protetta della vicina Castelfrentano,  non è venuto meno il legame profondo con Sant’Eusanio, la sua gente e la sua Chiesa. 

La sua scomparsa rappresenta per il nostro Comune la perdita di una figura che non appartiene  soltanto alla storia ecclesiale, ma alla memoria civile e collettiva dell’intera comunità. Don Agostino  è stato una presenza che ha attraversato le stagioni della vita del paese, intrecciando la propria vicenda  sacerdotale con quella di tante famiglie e divenendo patrimonio di una memoria condivisa che il  tempo non potrà cancellare. 

Il Sindaco Raffaele Verratti, a nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza,  esprime profondo cordoglio e riconoscenza per il lungo ministero sacerdotale svolto da Don Agostino,  manifestando sentimenti di affettuosa vicinanza alla Comunità parrocchiale di Santa Maria Assunta,  a Don Leonardo De Nardis, alla Chiesa diocesana e, in modo particolare, ai fratelli Don Gabriele,  Dario e Lucio e all’intera famiglia Mastrangelo.

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«Oggi Sant’Eusanio del Sangro perde il suo sacerdote, una presenza che per oltre sessant’anni ha  accompagnato il cammino della nostra gente. Non perdiamo soltanto un uomo di Chiesa, ma una  parte della nostra storia, una memoria vivente, una figura che ha conosciuto e custodito le vicende  di intere generazioni. A Don Agostino va la gratitudine di un’intera comunità: per il servizio reso,  per il bene seminato, per la testimonianza di fede e per aver camminato così a lungo accanto alla  nostra gente. Il suo nome resterà legato indissolubilmente alla storia di Sant’Eusanio del Sangro». 

LE ESEQUIE E IL LUTTO CITTADINO 

Le esequie saranno celebrate domenica 4 ottobre 2026, alle ore 16:00, presso la Chiesa parrocchiale  di Maria Santissima Assunta in Sant’Eusanio del Sangro e saranno presiedute da S.E. Rev.ma Mons.  Bruno Forte, Arcivescovo Metropolita di Chieti-Vasto. Al termine della celebrazione, il corteo  proseguirà verso il cimitero di Bomba, paese natale di Don Agostino, dove la salma sarà  accompagnata per la sepoltura. 

La camera ardente sarà allestita presso la Chiesa Madonna di Fatima in Brecciaio venerdì 2 ottobre,  dalle ore 15:00 alle ore 23:00, e sabato 3 ottobre, dalle ore 8:00 alle ore 23:00. Domenica 4 ottobre,  a partire dalle ore 8:00, la salma sarà trasferita presso la Chiesa parrocchiale di Maria Santissima  Assunta in Sant’Eusanio del Sangro, dove resterà fino alla celebrazione delle esequie. 

In segno di profondo cordoglio e di partecipazione dell’intera cittadinanza alla scomparsa di Don  Agostino, il Comune di Sant’Eusanio del Sangro ha proclamato il lutto cittadino per domenica 4  ottobre 2026, dalle ore 12:00 alle ore 00:00, in concomitanza con la giornata delle esequie. 

Nel dolore della separazione terrena, la comunità si raccoglie nella preghiera e affida Don Agostino  alla misericordia del Padre, nella speranza cristiana della Risurrezione e nella certezza che il bene  compiuto continuerà a vivere nella memoria e nel cuore di quanti lo hanno conosciuto. 

Sant’Eusanio del Sangro non dimenticherà il suo sacerdote. 

Il Sindaco di Sant’ Eusanio del Sangro 

Raffaele Verratti 

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