
Apre al confronto, ma a condizione che ci siano discontinuità, un programma e una scelta nuova. Il Movimento 5 stelle, da sempre all’opposizione in consiglio comunale, chiarisce la propria posizione rispetto ad un eventuale “campo largo”, affermando chiaramente che il presupposto per stare nella coalizione di centrosinistra è il “rinnovamento”. Quindi no ad un eventuale terzo mandato del sindaco Francesco Menna – peraltro non ancora legge – né “ il solito ritocchino all’immagine o qualche nome nuovo accanto ai soliti protagonisti”.
E’ questo il senso dell’intervento di Carmela Grippa, ex deputata e attuale referente territoriale del M5S.
«Non abbiamo cambiato i nostri valori e non intendiamo rinnegare le scelte fatte in passato, ma siamo consapevoli che, davanti alle sfide che Vasto dovrà affrontare, non ci si può sottrarre al confronto”, afferma Grippa, “se esiste realmente la volontà di costruire un percorso nuovo e serio, siamo disponibili ad ascoltare e a valutare».
Un’apertura che non significa adesione a una coalizione precostituita, né disponibilità a sottoscrivere accordi privi di una precisa visione amministrativa. Il punto fermo per i pentastellati vastesi è il reale rinnovamento della classe dirigente cittadina.
«Non possiamo accontentarci del solito ritocchino all’immagine o di qualche nome nuovo accanto ai soliti protagonisti. Vasto ha bisogno di una vera discontinuità politica e amministrativa. Servono programmazione, obiettivi chiari, tempi certi e una profonda riorganizzazione della macchina amministrativa. Serve una visione di lungo periodo e la capacità di mettere finalmente al centro le esigenze concrete dei cittadini. Vasto ha bisogno di un progetto politico e amministrativo all’altezza delle sue potenzialità. Se ci saranno le condizioni per costruirlo, noi ci saremo».
E sul terzo mandato, oggetto negli ultimi giorni di dibattito politico alla luce delle affermazioni del sindaco Francesco Menna (“sono disponibile a ricandidarmi, ma a condizione che si facciano le primarie”) il Movimento è chiaro.
«Siamo contrari al terzo mandato e lo siamo a prescindere da chi possa essere il candidato. Non è una posizione contro una persona, ma una precisa scelta politica. Crediamo che il rinnovamento debba essere reale e non soltanto dichiarato».
Discontinuità e rinnovamento sono dunque le parole d’ordine del M5S.
Per la Lega si tratta di una vera e propria bocciatura dell’amministrazione guidata da Menna.
“Quando Grippa dice che il Movimento non può accontentarsi del già visto, significa che l’amministrazione Menna è bocciata sotto tutti i punti di vista e che un’eventuale riproposizione di personaggi legati al sindaco non sarebbe condivisa dal maggior alleato nazionale del Pd”, afferma Francesco Del Prete, coordinatore cittadino della Lega, “in una situazione di totale caos dove alcuni assessori neppure si parlano, dove tutti cercano di essere protagonisti senza scettro e con un malcontento crescente in città, tocca ora al centrodestra dimostrare di essere squadra e di avere gli uomini giusti per sostituire una classe dirigente logora e litigiosa che da vent’anni opera nel più totale immobilismo”.
Del Prete invita gli alleati “ad aprire un tavolo allargato alle forze civiche della città senza pregiudizi, al fine di trovare intese programmatiche e condivisione totale nella scelta del candidato sindaco”.
Anna Bontempo (Il Centro)

















