
Un’opera da 2,5 milioni di euro, pagata con soldi pubblici, inaugurata oltre un anno fa e ancora non funzionante. È la fotografia del nuovo canile comunale di Cipraneto emersa dal servizio del TGR Abruzzo e confermata dalle tre diffide formali inviate al Comune di Vasto dal C.A.V.A. – Coordinamento delle Associazioni Volontarie Abruzzesi Animali e Ambiente, insieme a LIDA Ortona e NDC Pescara.
Una situazione grave e non più tollerabile.
Per questo i consiglieri comunali di centrodestra Antonio Monteodorisio (Capogruppo Forza Italia), Francesco Prospero, Guido Giangiacomo e Vincenzo Suriani (Fratelli d’Italia) hanno depositato un’interrogazione consiliare urgente al Sindaco e all’Assessore al randagismo Paola Cianci.
“Cosa abbiamo appreso? – dichiarano i quattro consiglieri – Che il canile di Cipraneto, costato 2,5 milioni con fondi del commissariato per la bonifica dei siti inquinati, non ha ancora le autorizzazioni per essere pienamente operativo. Dentro ci sono solo i 113 cani del vecchio canile di Vallone Maltempo. Tutti i nuovi cani accalappiati vengono portati fuori Vasto e fuori regione, in canili privati, con costi che ricadono sui cittadini vastesi.”
“E mentre tutto questo accade, il canile va avanti solo grazie al sacrificio quotidiano dei volontari di Amici di Zampa, che ringraziamo. Il Comune invece non risponde nemmeno alle associazioni animaliste che sono state costrette a inviare tre diffide.”
Nell’interrogazione il centrodestra chiede 5 risposte chiare:
1. Quali autorizzazioni mancano al canile di Cipraneto e perché non sono state ottenute dopo oltre un anno?
2. Quanto sta costando al Comune mantenere i randagi in strutture private fuori Vasto e fuori Abruzzo? Dove sono stati portati e con quali contratti?
3. Con quale procedura è stato affidato il servizio di custodia e mantenimento dei cani?
4. Cosa intende fare l’Amministrazione per rispondere alle diffide e rendere operativo il canile come prevede la Legge 281/91?
5. Quale convenzione regola il lavoro dei volontari di Amici di Zampa?
“Chiediamo legalità, trasparenza e buon uso dei soldi pubblici. 2,5 milioni di euro non possono restare inutilizzati mentre si continua a pagare canili privati fuori regione. È uno spreco inaccettabile e una mancanza di rispetto verso il benessere animale. L’Assessore Cianci e il Sindaco vengano in Consiglio Comunale a riferire immediatamente” – concludono i consiglieri.
Antonio Monteodorisio – Capogruppo Forza Italia
Francesco Prospero – Fratelli d’Italia
Guido Giangiacomo – Fratelli d’Italia
Vincenzo Suriani – Fratelli d’Italia

















