venerdì, Ottobre 16

San Salvo, stato di agitazione alla Cima

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Hanno incrociato le braccia per 8 ore ieri i lavoratori della CIMA di San Salvo. Le rsu hanno fatto sapere che la mobilitazione è stata decisa per protestare contro il mancato pagamento degli stipendi . La mobilitazione andrà avanti ad oltranza fino all’accredito delle somme dovute.

A scriverlo, stamane, a firma di Paola Calvano, è il quotidiano dell’Abruzzo Il Centro.

Le rappresentanze sindacali unitarie di Fim e Uilm hanno diffuso un nota in cui raccontano il disagio delle maestranze.

” Gli stipendi pretesi si riferiscono a prestazioni lavorative già effettuate. La mobilitazione proseguirà fino al pagamento delle spettanze.”

Sindacati e lavoratori confidano nella risoluzione del problema.

” Le maestranze “ annotano Fim Cisl e Uilm “non accettano ricatti da una proprietà impegnata nella delocalizzazione delle lavorazioni con conseguente ridimensionamento del personale a San Salvo” .

Come detto la nota termina con l’auspicio di una rapida soluzione della vicenda e un ripensamento del modus operandi da parte dell’azienda.

 

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