
La Corte d’appello dell’Aquila, in parziale riforma della sentenza emessa dal gip del tribunale di Vasto a dicembre 2025, in accoglimento delle doglianze difensive degli avvocati Francesco Tascione e Beniamino Calienno, ha dimezzato la pena di 2 anni e 8 mesi per tentata estorsione continuata ad un 22enne di Vasto finito per questo in carcere.
La condanna è scesa ad un anno e 4 mesi di reclusione e il giovane ha potuto lasciare in carcere di Torre Sinello in cui era rinchiuso. I fatti che hanno portato alla condanna del 22 risalgono al 2025. Il giovane avrebbe cercato più volte di estorcere denaro a due ragazzi anche loro poco più che ventenni.
L’avvocato Tascione e il collega Calienno hanno dimostrato che in realtà il loro cliente aveva commesso il reato una sola volta. Riconosciuto in sostanza dai giudici aquilani un solo episodio di tentata estorsione è stata esclusa quindi la continuazione e reiterazione del reato. Motivo questo che ha prodotto una notevole riduzione della pena. I magistrati dell’Aquila hanno disposto l’immediata scarcerazione del giovane.
Paola Calvano

















