
Il sindaco di Vasto Francesco Menna riaccende i riflettori sull’ospedale San Pio da Pietrelcina di Vasto. Ieri, sull’argomento, il quotidiano dell’Abruzzo Il Centro, a firma di Paola Calvano, ha pubblicato un ampio servizio, con le dichiarazioni del primo cittadino di Vasto.
” Poco alla volta sta perdendo servizi importanti per i cittadini E’ un impoverimento graduale che preoccupa e non poco il territorio e soprattutto crea non pochi disagi “. L’ultima perdita è stata la postazione del 118. Al San Pio non ci sono locali per ospitare il 118.
” Ringraziamo la Fondazione Padre Alberto Mileno di Vasto marina che ospita il 118, ma un ospedale meriterebbe di avere un servizio preziosissimo come quello del 118″, rimarca Menna che ricorda.
“Prima del 118, il San Pio ha perso il reparto di Lungodegenza e non è riuscito ad avere l’Emodinamica. Anni di battaglie e di polemiche non hanno risolto il problema . La Regione assicura che è alla ricerca di una soluzione ma l’Emodinamica non c’è”.
Nel periodo in cui a dirigere la Asl c’era il direttore generale Thomas Schael è stata chiusa la cucina e il cibo per i pazienti arriva da Lanciano.
“Forse sarà riaperta nel nuovo ospedale di località Pozzitello i cui lavori cominceranno nel 2027 ma non si sa quando i lavori finiranno. I pazienti meriterebbero da subito cibi caldi “.
Altri disagi derivano dalla chiusura dell’obitorio e della camera settoria per le autopsie. Da diversi anni le autopsie vengono fatte solo a Chieti. A parere del primo cittadino è assurdo sia per i poveri defunti e per i loro familiari. È un costo maggiore per lo Stato, senza contare che spesso ( come avvenuto durante l’estate ) l’obitorio di Chieti è sovraffollato e i parenti dei defunti devono aspettare.
“È una mortificazione per il nostro territorio voluta dalla Regione e dall’assessore Verì “, insiste Menna. “E’ un problema affatto secondario che io spero venga affrontato e risolto ».
Per la Asl problemi non ce ne sono e non risultano esserci lavori in programma per la sala delle autopsie dell’ospedale San Pio . L’amministrazione comunale di Vasto però non si arrende e in attesa che venga realizzato il nuovo nosocomio torna a chiedere che l’ospedale San Pio torni ad avere servizi importanti per tutto il comprensorio.

















