
La Corte di Cassazione ha fissato al 24 novembre l’udienza per discutere della scarcerazione di F.D.N., il presidente della comunità che si occupava del reinserimento sociale dei detenuti nel territorio finito in carcere con accuse che vanno dall’estorsione allo sfruttamento dei lavoratori.
A riportare la notizia, stamane, a firma di Paola Calvano, è il quotidiano dell’Abruzzo Il Centro.
I fatti contestati dalla magistratura sarebbero stati commessi tra il mese di luglio 2024 e il mese di maggio 2025. Nella vicenda oltre al 63enne sono coinvolte altre 8 persone denunciate a piede libero. F.D.N. un mese fa aveva ottenuto gli arresti domiciliari ma li ha rifiutati.
” Sono innocente, resto in carcere fino a quando non mi crederanno “, ha dichiarato. I suoi difensori, gli avvocati Giuseppe La Rana e Antonio Boschetti, si sono appellati alla Corte di Cassazione e i giudici della suprema corte hanno fissato l’udienza . F.D.N. avrebbe già potuto lasciare il carcere di Teramo in cui è rinchiuso e andare ai domiciliari grazie alla sentenza del tribunale del Riesame. Lui, però, ha scelto di restarvi. E oggi quella scelta non può più subire un ripensamento. A lui non resta che sperare nella Cassazione.
Paola Calvano


















