
Arca Defense Italy, l’azienda che ha rilevato la Esplodenti Sabino non ci sta ad essere indicata come azienda pericolosa. Ieri in un lungo comunicato i responsabili hanno precisato che la sicurezza dello stabilimento di Casalbordino è per loro una priorità.
“Le autorizzazioni alla custodia, trasporto e smaltimento sono essenziali alla bonifica del materiale esplosivo ereditato dalla precedente gestione”, rimarca Ciro Milano, Amministratore Delegato di Arca Defense Italy.
La società ha rinnovato il proprio cordoglio alla famiglia di Tullio Piscopo morto il 9 luglio e ha confermato piena collaborazione con l’Autorità giudiziaria, nel rispetto delle indagini in corso e del provvedimento di sequestro che interessa lo stabilimento.
“Nel sito “, si legge nella nota ” è tuttora presente materiale esplodente che si trovava nello stabilimento al momento del subentro della nuova gestione, n Il materiale è custodito nel rispetto delle prescrizioni vigenti e sotto il controllo delle autorità competenti. L’obiettivo della società è la sua eliminazione definitiva: in parte mediante restituzione ai legittimi proprietari, in parte attraverso smaltimento in loco, mediante termodistruzione attraverso il forno statico presente presso lo stabilimento di Casalbordino, che le valutazioni tecniche finora svolte indicano come l’unica modalità idonea allo smaltimento essendo gran parte del materiale esplosivo giudicato non trasportabile.
L’utilizzo del forno statico è tuttavia sospeso, nell’attesa che la Società riceva le autorizzazioni amministrative necessarie”.
La società si è resa disponibile a ritardare l’avvio della sua attività dando priorità alla ripartenza del forno statico al fine di smaltire in sicurezza il materiale esplosivo presente nello stabilimento nell’interesse della comunità di Casalbordino.
“Restituire un impianto produttivo funzionale e sicuro”, fa sapere Arca Defense ” rappresenta il primo obiettivo di questa nuova gestione che si è da subito attivata con le autorità preposte per strutturare un piano di azione coerente con il conseguimento dei suddetti obiettivi. Per completare in tempi rapidi e con il massimo livello di sicurezza la messa in sicurezza del sito, Arca Defense Italy ha proposto alle Autorità competenti un percorso condiviso, che prevede l’istituzione di un tavolo tecnico urgente con Prefettura di Chieti, Ministero dell’Interno, Regione Abruzzo, Comitato Tecnico Regionale e Vigili del Fuoco, per definire un cronoprogramma condiviso delle attività e dei relativi passaggi autorizzativi e a seguire il completamento dei lavori di miglioramento della sicurezza del sito, previa autorizzazione.
Paola Calvano


















