
Ancora una settimana di attesa per la sentenza sul caso degli otto turisti di Vasto che 5 anni fa hanno rischiato di morire a bordo dell’imbarcazione che avevano noleggiato per andare alle isole Tremiti. Ieri mattina l’udienza in programma davanti ai giudici del tribunale di Foggia è stata rinviata d’ufficio per l’assenza del presidente.
A riportare la notizia, stamane, a firma di Paola Calvano, è il quotidiano dell’Abruzzo Il Centro.
Gli avvocati delle parti civili, Arnaldo Tascione, Fiorenzo Cieri, Francesco Tascione e Piernicola De Muris hanno preso atto dell’impedimento e sono tornati a Vasto . L’attesa per la sentenza è grande.
L’imputato D.C. 31 anni di Termoli è accusato di naufragio, incendio del natante e lesioni colpose e rischia una condanna che va dai 2 ai 10 anni di reclusione. Stando alle accuse Il giorno dell’incendio, il 14 agosto 2021 anziché fermarsi, verificare e mettere in sicurezza le persone che erano a bordo avrebbe proseguito.


















