
Giovedì 12 novembre, alle 15.30, Palazzo d’Avalos ospiterà la presentazione di “Fiducia e inclusione. Identità, comunità e crisi dell’Europa”, il volume di Italo Radoccia pubblicato da Passaggio al Bosco, con prefazione del generale Roberto Vannacci.
L’incontro vedrà la partecipazione dell’autore, affiancato dall’onorevole Marco Rizzo e dall’avvocato Giuseppe Tagliente, che interverranno per presentare e approfondire i contenuti del libro. Al centro dell’opera si trovano alcune questioni legate alla società contemporanea: il rapporto tra fiducia e appartenenza, il ruolo delle identità culturali e le trasformazioni che attraversano l’Europa.
Identità, fiducia e crisi della comunità
Nella descrizione del volume, Radoccia parte da due interrogativi: «Può esistere una comunità senza fiducia?» e «Può la fiducia sopravvivere quando ogni confine, appartenenza e differenza viene considerato un ostacolo da abbattere?».
L’autore sviluppa una riflessione sul rapporto tra fiducia e identità, sostenendo che la prima si costruisca attraverso una storia condivisa, una cultura, un linguaggio e un comune orizzonte di valori, piuttosto che su princìpi astratti. Secondo la sua interpretazione, l’indebolimento di questi legami può favorire la frammentazione della comunità e la diffusione della diffidenza.
Attraverso riferimenti alla filosofia, al diritto, alla sociologia e alla politica, il saggio affronta temi come la crisi dell’Europa, il declino dello Stato-nazione, la sovranità popolare, l’immigrazione di massa, il multiculturalismo e la cultura woke. L’analisi si estende inoltre al rapporto tra politica e apparati sovranazionali, alla memoria collettiva e alle trasformazioni delle classi dirigenti. La prospettiva proposta dall’autore pone al centro il primato della cultura e delle identità nazionali rispetto ai processi di omologazione e globalizzazione.
Gli interventi istituzionali e il programma
La presentazione sarà preceduta dai saluti istituzionali dell’avvocato Francesco Menna, sindaco di Vasto, del dottor Michele Monteleone, presidente del Tribunale, e del dottor Domenico Seccia, procuratore della Repubblica.
A moderare l’incontro sarà l’avvocato Arnaldo Tascione, che guiderà il confronto tra gli ospiti e l’autore.


















