sabato, Novembre 7

Vasto, 400 grammi di cocaina in casa. La Polizia ha arrestato una donna di 53 anni

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Da Termoli a Vasto. Maxi operazione antidroga sulla direttrice adriatica. A.B. 53 anni di Vasto è stata arrestata dagli agenti del commissariato di Termoli nel corso di una operazione di polizia per la prevenzione e repressione del traffico di sostanze stupefacenti condotta in collaborazione con i colleghi del commissariato di Vasto con l’accusa di detenzione e spaccio di 400 grammi di cocaina.

L’ingente quantità di droga era stata trovata mercoledì a casa della donna. Portata nel carcere Santa Giovina di Lanciano, ieri mattina l’indagata in tribunale a Vasto per l’udienza di convalida dell’arresto davanti al gip Fabrizio Pasquale e al pubblico ministero Miriam Manfrin.

Nel corso dell’udienza la donna è stata assistita dall’avvocato Antonello Cerella. La 53enne si è avvalsa della facoltà di non rispondere, il gip Pasquale ha accolto quindi le richieste del pm convalidando l’arresto e confermando per A.B. la custodia cautelare in carcere. L’operazione è coperta dal segreto istruttorio e potrebbe presto portare a nuovi clamorosi sviluppi . Quel che è certo è che le indagini sono partite nei giorni scorsi da Termoli.

Gli investigatori avrebbero trovato indicazioni e materiale che mercoledì li ha portati a Vasto. Una volta entrati nell’appartamento di A.B. i sospetti sono diventati certezza. La donna non era sola. Con lei c’era il marito. All’inizio si è finta stupita , ma la sicurezza è venuta meno quando è partita la perquisizione in tutta la casa. In camera da letto , la polizia ha trovato quello che cercava: diverse dosi di cocaina conservate in buste di plastica termosaldate per un totale di 400 grammi.

Nella stessa casa gli investigatori hanno trovato materiale destinato al confezionamento delle dosi , un bilancino di precisione e un apparecchio per il sottovuoto oltre ad una agenda con diverse annotazioni riconducibili all’attività di spaccio . La donna pare abbia scagionato il marito , sostenendo che fosse all’oscuro di tutto e assumendosi tutte le responsabilità.

La cocaina che una volta venduta avrebbe fruttato dai quindicimila ai diciottomila euro ( ma se vendute direttamente al consumatore finale anche in dosi singole anche 30mila euro ) è stata sequestrata e affidata ai lavoratori di analisi. A.B. per esigenze di natura cautelare è stata dichiarata in arresto e trasferita nel carcere di Lanciano.

Ieri mattina la donna è comparsa davanti al gip del tribunale di Vasto, Fabrizio Pasquale per la convalida dell’arresto. Come detto la cinquantatreenne ha fatto scena muta ed ha preferito avvalersi della facoltà di non rispondere . L’avvocato Antonello Cerella ha cercato di smontare il castello accusatorio rimarcando che non ci sono prove per attribuire le responsabilità del possesso di droga all’indagata ed ha chiesto la misura cautelare a domicilio.

Il giudice Pasquale tuttavia, vista anche la notevole quantità di droga , ha accolto le richieste della pubblica accusa e dopo la convalida ha rimandato l’indagata nel carcere di Santa Giovina . Nel frattempo le indagini proseguono. Ci sono molti particolari da appurare e altre persone potrebbero essere coinvolte . Gli investigatori stanno cercando di scoprire da dove arrivava la droga trovata a casa di A.B..

L’agenda che la donna custodiva potrebbe rivelarsi utile . Da appurare comunque il ruolo della donna e se , come sospettato dagli investigatori facesse parte di un gruppo ramificato atto allo spaccio. Non è la prima volta che la polizia scopre collegamenti fra Termoli e Vasto. In passato ci sono state diverse altre operazioni anti droga lungo la direttrice adriatica .

Paola Calvano

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