sabato, Novembre 7

Vasto, c’è il bando per 34 concessioni balneari

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Al via la gara-ponte per l’assegnazione di 34 concessioni demaniali marittime  tra stabilimenti balneari, ombreggi, attività nautiche,  sportive e aree attrezzate. Avranno una durata fino al 30 settembre 2027.

Il bando è stato pubblicato dalla  centrale unica di committenza (Cuc) della Unione dei Miracoli.

La gara-ponte arriva a distanza di diversi mesi dalla sentenza del Tar di Pescara che ha accolto il ricorso dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm) e intimato all’ente di procedere “senza ulteriori indugi” alla assegnazione delle concessioni. Per ciascun lotto è determinato un canone concessorio annuo posto a base di gara.

Si parte da un minimo di 29.399 euro fino ad un massimo di 309.422 euro soggetto a rialzo a seconda delle categorie (stabilimenti, ombreggi, etc). Possono partecipare le persone fisiche, le imprese individuali, le società di capitali e cooperative, i Consorzi, i raggruppamenti temporanei, le reti di impresa e gli altri soggetti in possesso dei requisiti richiesti dal disciplinare.

Nell’assegnazione delle concessioni si terrà conto del “Progetto di gestione” che dovrà riguardare una serie di aspetti tra cui l’organizzazione dello stabilimento, i servizi alla balneazione, la qualità dell’accoglienza, i servizi innovativi, la sostenibilità, l’accessibilità, la sicurezza e la valorizzazione turistica.

A valutare le offerte sarà una Commissione composta da tre membri che, oltre a verificare la documentazione amministrativa dovrà attribuire i punteggi e formulare la graduatoria. L’aggiudicazione avverrà mediante il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto tra qualità della proposta progettuale e offerta economica.

Si tratta di concessioni temporanee – fino al 30 settembre 2027 – in attesa delle gare definitive previste dalla direttiva comunitaria Bolkestein che, per quanto riguarda Vasto, dovranno attenersi alle prescrizioni del nuovo piano demaniale marittimo.

Il documento di programmazione del litorale – osteggiato dalle associazioni cittadine per la previsione di concessioni lungo la scogliera – è stato adottato dal consiglio comunale il 9 marzo, ma non è ancora tornato all’esame dell’assise civica per la definitiva approvazione dopo la fase delle osservazioni presentate dai vari portatori di interessi, tra cui il Consorzio Lidi Vastesi che raggruppa quindici aziende balneari. 

Il sodalizio presieduto da Domenico Molino ha presentato ricorso al Tar per contestare la sentenza che ha imposto  le procedure di gara, senza che venisse verificata la scarsità della risorsa demaniale, accertata dal Comune solo dopo la pronuncia dei giudici amministrativi che hanno disposto l’immediata attivazione delle procedure di gara. 

Anna Bontempo (Il Centro)

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