domenica, Novembre 8

Droga sequestrata a Vasto, indagini a tutto campo

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Sarà il tribunale del Riesame a pronunciarsi sulla legittimità dell’arresto di una donna di 53 anni di Vasto trovata a casa lo scorso 4 novembre con 400 grammi di cocaina, in parte già suddivisa in dosi. La donna aveva la droga nell’appartamento di Punta Penna che condivide con altre persone. E su questo particolare si basa il ricorso annunciato dal legale della donna, l’avvocato Antonello Cerella.

A riportare la notizia, stamane, a firma di Paola Calvano, è il quotidiano dell’Abruzzo Il Centro.

” Non è affatto provato che la cocaina appartenesse alla mia cliente “, afferma Cerella che chiede quindi la scarcerazione della sua cliente.

“L’operazione” annota la questura di Campobasso “è stata determinata da un’importante attività di controllo del territorio portata avanti dal personale del Commissariato di Termoli in collaborazione con i colleghi di Vasto. La droga, sequestrata e affidata ai laboratori di analisi, qualora venduta avrebbe consentito di realizzare un profitto fino a 30.000 euro.”

Il  blitz a casa della donna, come abbiamo anticipato nella giornata di ieri, è derivato da servizi mirati contro il fenomeno dello spaccio di stupefacenti partiti da Termoli. Ad insospettire la polizia era stato lo strano andirivieni di persone a Punta Penna. Nel corso di una perquisizione è venuto fuori un vero e proprio laboratorio per la preparazione della droga, che a detta della polizia di Termoli sarebbe stato gestito dalla 53enne. In casa, i poliziotti hanno rinvenuto quasi mezzo chilo di cocaina all’interno di un mobile, di cui 200 gr circa già confezionati e pronti per la cessione, un bilancino digitale e materiale per il confezionamento.

 

 

 

 

 

 

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