
Il prossimo 24 settembre compariranno davanti al Gup del tribunale dei minori dell’Aquila (foto). Sono accusati di violenza sessuale e pedopornografia. Hanno rispettivamente 17 e 16 anni. Avrebbero costretto una quattordicenne ad accompagnarsi con uno dei due dopo averla obbligata a fumare marijuana, mentre l’altro riprendeva e diffondeva le immagini. La famiglia del 17enne ha affidato la difesa del proprio figlio all’avvocato Margherita Conti. L’altro adolescente indagato è assistito dall’avvocato Guido Giangiacomo. Il legale che assiste la vittima è l’avvocato Antonio Boschetti.
A scriverlo, stamane, sulla pagina di Vasto del quotidiano dell’Abruzzo Il Centro, è la collega Paola Calvano.
A distanza di due anni dai fatti la ragazzina è ancora molto turbata.
In principio gli indagati erano tre ma una non è imputabile, troppo piccola. Quello che colpisce è l’età dei protagonisti della vicenda. La vittima è stata costretta ad avere un rapporto con un compagno che all’epoca aveva quindici anni da due amici che avevano rispettivamente quattordici e tredici anni.
Pur avendo avuto un ruolo nient’affatto secondario nella vicenda, la tredicenne è quella che avrà conseguenze più lievi. Per gli altri due ragazzi le conseguenze potrebbero essere pesanti.
Tutti i dettagli sulla vicenda li trovate stamane sul quotidiano Il Centro.