
Da quattro mesi senza i servizi di telefonia e connessione internet. Il grave disservizio interessa una parte dei residenti di contrada Ributtini, in territorio di Cupello, che dal 15 settembre vivono una condizione di isolamento, nonostante l’intervento dell’Agcom (autorità per le garanzie nelle telecomunicazioni), che ha ordinato alla compagnia telefonica il ripristino della linea interrotta. Il provvedimento dell’Agcom è stato sollecitato dall’associazione Konsumer Italia, tramite il responsabile della sede di Vasto, avvocato Alessandro Scampoli.
“La problematica è stata portata all’attenzione dell’associazione da un residente della contrada”, spiega il legale, “ci siamo immediatamente attivati per la tutela dei diritti degli utenti coinvolti, circa una ventina, avviando la procedura di conciliazione dinanzi all’Agcom. Tale iniziativa ha portato all’emissione il 5 dicembre 2025 di un provvedimento temporaneo, con cui è stato ordinato al gestore il ripristino della linea telefonica interrotta. Nonostante il chiaro e vincolante intervento dell’Autorità, la compagnia telefonica continua a rinviare la riparazione del guasto, senza fornire alcuna reale o documentata giustificazione tecnica, lasciando i cittadini della contrada in una condizione di isolamento che si protrae ormai da oltre quattro mesi, con evidenti ripercussioni sulla vita quotidiana, lavorativa e sulla sicurezza personale”.
L’associazione evidenzia come i residenti abbiano già manifestato piena disponibilità a collaborare per consentire gli interventi tecnici necessari.
“Il disservizio non è più procrastinabile e impone un intervento immediato e risolutivo”, incalza l’avvocato Scampoli.
Il prossimo incontro conciliativo è fissato agli inizi di febbraio. La speranza è che la compagnia telefonica voglia procedere al definitivo ripristino del servizio e al riconoscimento degli indennizzi dovuti al ricorrente per il grave e prolungato disservizio subito.
“Continueremo a vigilare con determinazione affinché vengano rispettati i diritti dei cittadini “, conclude Scampoli, che non esclude ulteriori iniziative a tutela dei residenti qualora la situazione non dovesse trovare immediata soluzione.
Anna Bontempo (Il Centro)














