mercoledì, Gennaio 21

Il Lions Club Vasto Host e la commemorazione dei “caduti della terra”

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Il Lions Club Vasto Host, in occasione dei festeggiamenti in onore di Sant’Antonio Abate, Contrada Pagliarelli a Vasto, ha commemorato “I caduti della terra”, con la deposizione di una corona di alloro e l’alzabandiera, alla presenza del Generale Gianfranco Rastelli e delle associazioni Militari e combattentistiche di Vasto, coordinate dal Commissario Matteo Marzella. Presenti il Sindaco Francesco Menna, il Vice Sindaco Licia Fioravante, le Assessore Paola Cianci e Anna Bosco e il consigliere Regionale Francesco Prospero. 

Dopo la deposizione della corona e un breve saluto del Sindaco e del Presidente del Comitato Feste San Vincenzo Ferreri Pagliarelli,  Il Presidente del L.C. Vasto Host, Michele Lalla, ha ricordato la lungimiranza e la sensibilità del socio Achille Muratore che nel 2001 si fece promotore per la realizzazione del monumento e la felice scelta del collocamento, nel piazzale antistante la cantina sociale San Michele Arcangelo,  la più grande di Vasto, un modello di aggregazione per affrontare il mercato con più forza, per valorizzare il territorio e garantire qualità. Un vero modello di condivisione e aggregazione.  

Il Presidente rimarcando la necessita di azioni correttive in merito alla sicurezza sul lavoro in agricoltura, ed in particolare riguardo alla formazione, all’addestramento, alla revisione dei mezzi, all’utilizzo di dispositivi di protezione personale e la necessita di inserire nei percorsi scolastici, a partire dalle elementari, l’insegnamento della materia “Sicurezza sul lavoro” ha precisato che il lavoro nei campi è stato storicamente considerato umile, ma essenziale, e la sua “nobiltà” risiede nella dignità, nell’onore, e nel ciclo vitale che rappresenta, sottolineando un valore intrinseco di onestà e impegno.  Il lavoro agricolo, attraverso i suoi ritmi stagionali (semina, fieno, trebbiatura), crea un legame profondo con la natura e i suoi cicli, un aspetto che acquisisce valore spirituale e morale. un rapporto autentico con la terra, fonte di vita e nutrimento, in contrasto con le attività intellettuali o di potere.

Nel lavoro agricolo, si riscopre l’importanza di un’attività che nutre non solo il corpo (attraverso il cibo) ma anche l’anima, valorizzando la fatica e la dedizione. 

Subito dopo, alla presenza della Dirigente Scolastica, Concetta Delle Donne, il Presidente ha voluto premiare gli alunni della classe quinta della scuola primaria dell’Incoronata, afferente alla Nuova Direzione Didattica Vasto, che hanno preparato e letto degli elaborati sugli incidenti sul lavoro in agricoltura e sulla vita di Sant’Antonio Abate. Dopo la messa, nella piazzetta adiacente la chiesa, il Comitato Feste San Vincenzo Ferreri Pagliarelli ha voluto premiare due dei tanti animali presenti per la benedizione.  Un grazie particolare al socio Filippo Menna, Coordinatore del Comitato, per la perfetta organizzazione, al signor D’Ottavio Michele, presidente del Comitato Feste San Vincenzo Ferreri Pagliarelli e al Presidente della Cantina Sociale San Michele, dott. Michele Del Borrello per l’ospitalità.

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