
Nello scenario peggiore, il disavanzo sanitario della regione relativo al 2025 sarà di 98 milioni di euro. Probabilmente, il dato finale sarà lievemente inferiore.
Lo ha detto l’assessore regionale Nicoletta Verì, audita ieri all’Aquila in Commissione Salute, Sicurezza sociale, Cultura; Formazione e Lavoro, all’indomani della bocciatura da parte della Corte dei Conti del quadro economico della sanità abruzzese, descritto come in peggioramento.
“Stiamo lavorando al riparto definitivo tra le Asl, di 2 miliardi 709 milioni di euro, su un totale di 2 miliardi 803 milioni di euro, che rappresenta la quota di Fondo sanitario nazionale assegnata all’Abruzzo, mentre continua la battaglia per ottenere maggiori risorse dal Governo centrale puntando
sulla disomogeneità dei nostri territori”, ha detto l’assessore.
L’entità del disavanzo 2025 sarà nota con certezza solo a marzo.
Tgr Abruzzo














