Dietro la media Istat: i lavoratori che restano invisibili
L'Istat ha comunicato che nel secondo trimestre 2026 le retribuzioni contrattuali sono cresciute in media del 2,5%, contro un'inflazione al 3%: dopo dieci trimestri di crescita superiore ai prezzi, si registra un'inversione di tendenza. È un titolo che rassicura. Ma dietro ogni titolo ci sono volti, turni di notte, mani che si lavano decine di volte al giorno — e la stessa nota Istat contiene un dato passato quasi sotto silenzio: a fine giugno 2026 risultavano 25 contratti collettivi in attesa di rinnovo, per 3,9 milioni di dipendenti. Nella pubblica amministrazione, va detto, la sanità ha rinnovato due volte in pochi mesi. Ma è proprio questo confronto a rendere ancora più stridente, e più doloroso, ciò che accade nella sanità accreditata e convenzionata, un comparto che riguarda circa 40...













