sabato, Febbraio 7

Il “donare” trionfa alla Scuola primaria Incoronata con il concorso Allegrino

Condividi

Si è svolto presso il teatro “Circus “di Pescara l’evento finale della XXI edizione del concorso promosso dall’Associazione “Domenico Allegrino” ODV di Pescara dal titolo:” Donare” .Al contest hanno partecipato con circa duemila lavori, studenti provenienti dagli istituti di ogni ordine e grado di Pescara, Spoltore, Atessa ,Casoli, Popoli e la scuola primaria Incoronata della Nuova Direzione Didattica di Vasto.

La Presidente dell’Associazione, la Dott.ssa Antonella Allegrino, sempre attiva nelle iniziative di solidarietà e bisogni sociali, ha illustrato la scelta dell’argomento trattato quest’anno : ”Donare” inteso come una continuazione del verbo” Amare “-“ Perché l’amore vero non si ferma al cuore ,ma si trasforma in gesti e azioni concrete” .I vari partecipanti hanno riflettuto sul significato recondito del dono in tutte le sue innumerevoli sfaccettature, espressione di una autenticità di sentimenti in cui traspaiono amore, generosità e pace .Durante la cerimonia finale,molti interventi hanno sottolineato come questo concorso, grazie alle tematiche proposte annualmente,sia diventato come “un faro” che illumina e veicola i veri valori universali.

Il Dirigente Scolastico della Nuova Direzione Didattica, la Dott.ssa Concetta Della Donne ha sostenuto con vero entusiasmo l’iniziativa solidale inserita nel PTOF e ha stimolato tutti i docenti alla realizzazione della suddetta, vista come un’iniziativa didattica strutturata, volta ad integrare il piano formativo con attività di temi specifici (educazione civica, digitale, sostenibilità), finalizzati a sviluppare competenze trasversali, educazione inclusiva ed innovazione. Lei ha dichiarato a riguardo che:” L’invito a riflettere sul tema del dono, inteso come relazione e reciprocità, va oltre il semplice scambio materiale, implicando il donare se stessi e creando legami speciali, con la vera essenza nella gratuità e nell’assenza di aspettative di ritorno, pur generando gioia e gratitudine, trasformando così la vita di ogni giorno in un “debito d’amore”. Infatti, l’atto del dono è più significativo quando è privo di  calcolo-il classico “Do ut des” -, stimolando la libertà di ognuno come una dinamica sociale.

Per questo educare le nuove generazioni “alla creatività del donare”, rivela la capacità di imparare attraverso la pratica, superando l’egoismo e i condizionamenti, cosicché con il semplice – donare anche un sorriso, un po’ del proprio tempo, un abbraccio, una parola gentile ed il perdono, si arriva ad un circuito di amore e responsabilità incondizionata. In un mondo segnato da crescenti disuguaglianze e indifferenze basilari, perciò, riflettere sul verbo donare, sottintende una vera e propria rivoluzione e presuppone uno stato d’animo di apertura verso l’altro, nella voglia di stabilire un mero contatto, di costruire qualcosa di emotivo ed emozionale insieme, cioè un vero e proprio gesto straordinario.

Pertanto, in una società in cui ognuno persegue il proprio interesse, dove ogni azione trova giustificazione dentro la logica del vantaggio, sproniamo i nostri alunni ad un triplice movimento: il dare, il ricevere e il ricambiare, attraverso l’acquisizione e lo sviluppo delle conoscenze e competenze, toccando profondamente le corde del cuore e della coscienza personale di ciascuno.

Questa esperienza didattico-educativa sottintende l’educazione all’affettività e costituisce un vero e proprio” iter”, che parte dalla profonda conoscenza di sé, per arrivare a tematiche più profonde legate allo sviluppo e alla maturazione personale, per la costruzione di relazioni positive ed inclusive universali”.

I vincitori per le rispettive classi del plesso Incoronata, che hanno visto le loro opere raffigurate sull’edizione del calendario 2026 sono i seguenti:Gloria Pavone classe 1°A con il disegno:” Io dono amore”;

Chiara Giorgio classe 2°A con il disegno:” Un gesto che scalda il cuore”;

Thomas Baiocco classe 3°A con la poesia:” Donare è bello”;.

Francesco Stampone classe 4°A con il disegno:” Donare”;

Maria Cecilia D’Angelo e Maria Elisabetta Giovannelli classe 5°A con il disegno:” Donare al mondo”.

Tutti i docenti hanno partecipato con grande.professionalità e sinergia alla realizzazione di tale concorso, attraverso attività di brainstorming, cooperative learning, peer tutoring e debate, quali Michela Bruno (referente di plesso); Nicola Daloia, Adele Aversano, Marina Franchella, Mariastella Desiderio, Matteo Bisceglia, Marisa Del Casale, Michela Potente, Josè Sergio Santoro, Serenella Vallese, Domenico Di Risio, Ferdinando Di Florio, Silvia Pisaniello, Angela De Luca.

In conclusione, secondo la prospettiva pedagogica,” educare” significa insegnare a vivere, aiutando a riflettere, pensare criticamente e gestire la complessità delle azioni nella società. Nell’ educazione ai valori autentici e a comportamenti responsabili, la scuola quindi come “agenzia educante”, rappresenta un vero pilastro della società odierna in cui si vive la vera vita, intesa non solo come un bene individuale, ma come una risorsa collettiva e perciò la scelta di donare, mostra un atto autentico di umanizzazione. In quest’ottica così vengono garantiti una gradualità di temi proposti, che aiutano a cogliere l’unitarietà e l’integralità della persona stessa, costituita da una dimensione fisica, emotivo-affettiva e valoriale. La comunità scolastica, quindi, intesa come un laboratorio di idee volte all’acquisizione e allo sviluppo di conoscenze e competenze, attraverso iniziative concorsuali come queste di Allegrino, verifica e dissemina materiale educativo e innovativo, promuovendo nuovi approcci di opportunità, per scambiare esperienze e conoscenze di nuove pratiche.

Tutto questo consente ai Dirigenti scolastici, ai docenti e agli alunni di integrare i valori proposti dall’Unesco, per divenire modello di sviluppo per la comunità stessa. In sintesi, cosìsi rivela la vera essenza di amore, solidarietà e fraternità , cioè un “vademecum” da cui attingere la strada giusta per continuare l’iter didattico-educativo uguale per tutti, allenando a l crescere gli alunni, fin da piccoli, a sintonizzarsi col mondo delle emozioni, per renderli più sicuri, autonomi e soprattutto competenti dei saperi, come nuovi eroi del futuro.

“Aspirate a cose grandi, ovunque siate. Non accontentatevi di meno. Siamo fatti per questo: non per una vita dove tutto è scontato e fermo, ma per un’esistenza che si rigenera costantemente nel  dono e nell’amore!” Papa Leone XIV

I docenti dell’Incoronata

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.