
La collina di Montevecchio è al buio da dieci giorni. La prolungata assenza della pubblica illuminazione, nel tratto compreso da via Francesco Del Greco al complesso residenziale denominato “Lottizzazione I”, è stata causato dal furto di rame, effettuato dopo la manomissione della centralina. A segnalare i disagi è stato un residente che ha inviato una richiesta urgente di intervento al sindaco Francesco Menna e all’assessore ai servizi manutentivi, Alessandro D’Elisa. La stessa nota è stata inviata anche al comando di polizia locale.
“E’ una situazione di grave disagio e potenziale pericolo per la pubblica incolumità”, spiega il cittadino che ha contattato Il Centro, “il problema è particolarmente critico nel tratto dove l’illuminazione è totalmente assente per la quasi totalità del percorso. Tale mancanza di illuminazione si somma alle già note precarie condizioni del manto stradale, aggravate da movimenti franosi più volte segnalati, che rendono il transito difficoltoso e rischioso anche in condizioni di luce naturale. Inoltre la zona è frequentemente interessata, specialmente nelle ore notturne, dalla presenza di branchi di cinghiali, con evidente pericolo per pedoni, ciclisti e automobilisti”.
Dopo la segnalazione gli operai del Comune sono intervenuti e durante il sopralluogo hanno trovato i tombini rimossi e i cavi tranciati per poter trafugare il rame, uno dei materiali più richiesti per le sue proprietà conduttive e termiche. La sua versatilità ne accresce costantemente il valore e spiega perché venga definito “oro rosso”. I furti di rame sono sempre più diffusi.
Anna Bontempo (Il Centro)














