venerdì, Febbraio 20

Pesca, Imprudente: dalla Regione Abruzzo oltre un milione di euro per il lancio di Blue Sentynet, la rete sentinella per il futuro del mare

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«Blue Sentynet rappresenta un investimento strategico per la tutela dell’ecosistema marino e per la competitività del nostro comparto ittico», dichiara il vicepresidente della Regione Abruzzo, Emanuele Imprudente. «Dotiamo il territorio di una rete di monitoraggio integrata tra sensori e satelliti, un sistema di allerta precoce e strumenti digitali di ultima generazione per affrontare scenari climatici sempre più complessi e offrire un supporto concreto agli operatori».
Nasce “Blue Sentynet”, il nuovo progetto della Regione Abruzzo che punta a proteggere mitilicoltura e acquacoltura dagli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici.
Il progetto è stato presentato in anteprima durante la IX edizione di AquaFarm, la Fiera internazionale di riferimento per acquacoltura, molluschicoltura e pesca sostenibile, ospitata a Pordenone. Un contesto di rilievo nazionale e internazionale che ha segnato il debutto di un’iniziativa destinata a diventare modello per l’Adriatico, alla presenza dei tecnici rappresentanti di Regione Abruzzo, Francesco Di Filippo e Daniela Di Silvestro, dell’IZSAM, Angelo Cameli e Federica Di Giacinto, di Arpa Abruzzo, Massimo Giusti, e del CREA, Fabrizio Capoccioni.
Blue Sentynet – il cui nome richiama la Blue Economy e l’idea di una “rete sentinella” del mare – mette in campo un sistema integrato di monitoraggio ambientale e sanitario, capace di fornire strumenti di allerta precoce e supporto operativo agli allevatori. L’obiettivo è chiaro: anticipare i rischi, ridurre l’impatto degli eventi estremi e garantire maggiore stabilità alle produzioni costiere.
Il progetto, della durata di 36 mesi, è finanziato con oltre un milione di euro nell’ambito del Programma Nazionale FEAMPA 2021–2027 e interesserà l’intero tratto costiero abruzzese.
Elemento distintivo del progetto è la partnership tecnico-scientifica di alto livello che supporta la Regione: capofila scientifico è l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise G. Caporale, che coordinerà lo sviluppo delle soluzioni tecnologiche e l’integrazione dei dati, il CREA – Centro di ricerca Zootecnia e Acquacoltura, ARPA Abruzzo, le ASL di Teramo, Pescara e Lanciano-Vasto-Chieti e l’Università degli Studi dell’Aquila – CETEMPS. Una collaborazione ampia e strutturata che integra competenze ambientali, sanitarie e scientifiche, rafforzando il ruolo dell’Abruzzo come laboratorio di innovazione per la sostenibilità marina.
«Con Blue Sentynet – conclude Imprudente – la Regione Abruzzo lancia un segnale forte: investire in prevenzione, conoscenza e tecnologia per difendere il mare, tutelare le imprese e costruire una filiera ittica più resiliente e competitiva».

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