
Sono trascorsi 3 anni e mezzo da quando Jois Pedone, 19 anni, studente universitario di Vasto venne ritrovato morto a Punta Penna. La sua morte è stata archiviata come suicidio, ma la famiglia non ha mai accettato questa ipotesi . Non solo la famiglia. Sono in tanti a pensare che Jois sia stato ucciso. Anche l’associazione Penelope continua a cercare la verità. Il sodalizio ha scritto su Facebook confidando in segnalazioni anche in forma anonima a Pronto Penelope. “Chi dimentica cancella, noi non dimentichiamo”, afferma il sodalizio inviando la nota alla nonna dello studente, Pia Regina, in cui ripercorre tutta la vicenda.
Paola Calvano
Tutti i dettagli sulla vicenda li trovate stamane sul quotidiano dell’Abruzzo Il Centro.














