Jois Pedone, la famiglia non si arrende. I parenti non credono al suicidio: “Il corpo va riesumato”
Jois Pedone come Liliana Resinovich, la 63enne di Trieste considerata in principio suicida e ora al centro di un'inchiesta per omicidio.
La famiglia del giovane intende chiedere la riesumazione della salma dello studente morto a 19 anni la notte fra il 21 e 22 agosto di 4 anni fa.
A pubblicare la notizia, stamane, a firma di Paola Calvano, è il quotidiano dell'Abruzzo Il Centro.
Una morte inaspettata, archiviata come suicidio ma avvolta da tanti interrogativi. Troppi a parere del legale della nonna di Jois, l’avvocato Francesco Bitritto che è alla ricerca di un medico legale a cui, qualora la Procura di Vasto accettasse la riesumazione, affidare l’incarico di rivedere e approfondire i risultati dell’autopsia eseguita 4 anni fa per rispondere ai tanti quesiti rimasti senza risposta...





