
Nel dare onestamente atto al direttore generale della Asl di aver ripristinato in soli cinque giorni il servizio mensa interrotto a seguito dell’ispezione dei Nas ai locali cucina, ci permettiamo adesso chiedergli di non lasciar passare tutto in cavalleria e di voler disporre con la stessa solerzia un’ inchiesta volta a verificare se sussistano responsabilità in capo alla Dussmann ed a quanti della struttura tecnico amministrativa della Asl hanno omesso di esercitare il dovere di controllo. Analogamente, avendo appreso che a partire dal prossimo mese di giugno il servizio mensa sarà affidato alla Vivenda che subentra alla Dussmann, osiamo chiedergli di fare in modo che tra le clausole del nuovo contratto sia contemplata la riapertura della cucina presso l’ospedale di Vasto o magari, qualora non fosse tempestivamente possibile, presso l’ospedale di Gissi.
Una segnalazione infine a margine: a Cardiologia Utic del ‘San Pio’ ci piove dentro ed al Pronto Soccorso la sistemazione strutturale fa egualmente… acqua. Ci auguriamo che per darvi soluzione non s’aspetti un altro intervento dei carabinieri.
Cordialità
Giuseppe Tagliente














