venerdì, Aprile 10

Magnacca, Sigismondi e Prospero replicano a Menna

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Il presidente della Provincia di Chieti è così attivo nell’auto intervista, da non accorgersi di rilasciare imprudenti e false affermazioni e di avere la testa per aria piuttosto che focalizzata sui problemi delle strade e delle scuole provinciali, a partire da quelle della sua città, entrambe prive della benché minima manutenzione all’epoca del PNRR e di fondi a ciò dedicati.
Per il bene dei cittadini della nostra provincia, la diligenza gli imporrebbe di sbrigarsi negli interventi di somma urgenza per i tratti viari più malandati da sistemare, visto che la delibera di Giunta Regionale prima e il decreto del Governo dopo gli consentono di fare quanto è nel suo preciso dovere fare.
Ancora una volta nella sua passerella, priva di qualsiasi intervento concreto, nell’entroterra vastese ha fatto una narrazione poco corrispondente alla realtà per far uscire dalla sua bocca solo falsità.
Sulla galleria del Ponte ( di proprietà della provincia) da ben 5 anni non ha avuto alcuna iniziativa degna di questo nome, mentre il collega della Provincia di Isernia si è impegnato, assieme a noi, per trovare un percorso che ricolleghi le due regioni.
Senza contare che molti danni potevano essere evitati o in dimensione minori se solo ci fosse stata una manutenzione di strade e costoni delle statale che sono tutte di proprietà dell’ente provinciale.
Il governo regionale e nazionale, che nessuna competenza hanno in materia di strade (necessario da precisare) hanno dato risposte adeguate e tempestive per fronteggiare le prolungate precipitazioni che hanno determinato diffuse criticità idrogeologiche e idrauliche, causando allagamenti, frane di rilevante entità e gravi danni alle infrastrutture viarie, agli edifici pubblici e privati, nonché alla rete dei servizi essenziali.
La Regione è stata la prima a intervenire mettendo in movimento la macchina della Protezione civile con il commissario Maurizio Scelli in contatto con il capo del Dipartimento nazionale della Protezione Civile. La Giunta regionale ha deliberato la richiesta al Governo della dichiarazione dello stato di emergenza di rilievo nazionale per attivare strumenti e risorse straordinarie a supporto delle comunità colpite.
La Giunta Marsilio ha dichiarato lo stato di emergenza regionale per la durata di sei mesi, al fine di garantire interventi immediati e consentire agli enti locali di operare con procedure di somma urgenza.
Adesso arriva la decisione del governo Meloni che ha dichiarato lo stato di emergenza per la durata di dodici mesi per l’Abruzzo, il Molise, la Puglia e la Basilicata con uno stanziamento iniziale di 50 milioni di euro dei quali 15 milioni destinate alla nostra regione.
Come non ricordare che una volta crollato il ponte sul fiume Trigno la società Autostrade per l’Italia, accogliendo la richiesta del Senatore Sigismondi  e del presidente Marsilio, ha attivato il pedaggio gratuito sulla A14 tra i caselli di Vasto Sud e Termoli per garantire la mobilità dei pendolari e permettere di bypassare il tratto interrotto, evitando il congestionamento della viabilità secondaria.
Questi sono i fatti.
Invitiamo il presidente Menna a restare concreto rispetto ai suoi doveri e di iniziare da subito a coprire gli interventi più urgenti. Per una volta non pensasse a fare assunzioni di messi notificatori e procedesse a mettere in sicurezza minima la viabilità provinciale.

Tiziana Magnacca, assessore regionale

Etelwardo Sigismondi, senatore 

Francesco Prospero, consigliere regionale

 

 

 

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