
Grande attesa per l’incontro convocato da Confindustria per la giornata odierna alla Denso di Piana Sant’Angelo. Al summit saranno presenti insieme ai dirigenti e al presidente di Denso Italia, Francesco Monaco i rappresentanti di Confindustria, le organizzazioni sindacali e le rsu di fabbrica.
L’incontro avrà come oggetto l’analisi del consuntivo di bilancio e le previsioni per il prossimo anno . Ovviamente si parlerà della cassa integrazione straordinaria in scadenza con uno sguardo allo scenario geopolitico internazionale che tanto ha inciso sulla crisi industriale e il relativo impatto su Denso. Il rincaro dell’energia provocato dalla guerra nel Golfo, la paura dei mercati, l’instabilità futura potrebbero avere conseguenze pesanti , soprattutto in termini di ordinativi , per Denso come per molte altre multinazionali.
L’assessore regionale Tiziana Magnacca, segue da anni con attenzione e impegno quello che accade alla Denso. Il suo intervento negli ultimi due anni è stato fondamentale. Denso negli ultimi due anni ha ridotto il personale di duecento unità . Molti lavoratori sono usciti con l’isopensione.
Attualmente l’organico è di 675 dipendenti ma 40 andranno via entro il 2026. Ad inizio anno era stato raggiunto un equilibrio che faceva sperare per il futuro, poi è arrivata la guerra in Iran. Secondo Marco Laviano ( Cisl ) e così pure per i suoi colleghi di Cgil, Uil e Fismic, Denso deve tornare in modo prepotente sul mercato per dare ossigeno ai sito produttivo per i prossimi anni.
La Cassa Integrazione Straordinaria (CIGS) alla Denso di San Salvo scadrà il 30 aprile e non potrà più essere rinnovata. L’ultima proroga era stata fatta sei mesi fa a firma dal Ministero del Lavoro, unitamente alla Regione Abruzzo, ai sindacati, a Confindustria e ai rappresentanti aziendali. La situazione economica e le sfide legate alla transizione tecnologica nel settore automotive avevano portato a ritenere necessaria una nuova proroga, con l’obiettivo di garantire la sopravvivenza e il rilancio del sito produttivo senza interruzione.
A Gennaio il presidente Francesco Monaco è stato in Giappone, il Paese in cui ha sede la casa madre di Denso e operano i massimi dirigenti mondiali. Sull’esito dell’incontro le maestranze non hanno mai saputo nulla. Lunedì sarà fatta chiarezza. Tutti ovviamente sperano in buone notizie.
Paola Calvano















