
Torna il servizio di salvamento. I bagnanti che frequentano le spiagge libere della Riserva naturale di Punta Aderci e di alcune località della costa potranno contare su quattro postazioni: a Punta Penna, Mottagrossa, San Nicola e Vasto Marina. Il servizio sarà gestito anche quest’anno dalla Lifeguard Adriatico srl di Spoltore, la cui offerta è stata ritenuta congrua dal Comune che ha preventivato una spesa di 54.290 euro. La società metterà a disposizione bagnini e torrette dalle 9 alle 19.
Sono ormai diversi anni che il Comune di Vasto garantisce i presidi di salvamento nelle spiagge libere, secondo le modalità impartite dalla ordinanza di sicurezza balneare emessa dall’Ufficio circondariale marittimo. Si tratta di servizi fondamentali per l’incolumità dei bagnanti che frequentano le spiagge libere. Si tratta di località molto frequentate, prese d’assalto ogni anno da chi ama immergersi nella natura.
La più gettonata è sicuramente la spiaggetta di Punta Penna. Quest’anno il servizio sarà esteso anche a Vasto Marina dove esiste un ampio tratto di litorale tornato libero al centro della riviera. Mare sicuro e spiaggia inclusiva. L’altro servizio che il Comune ha intenzione di riproporre anche per l’estate 2026 è il Lido Insieme, uno spazio attrezzato ed inclusivo dedicato alle persone diversamente abili e ai soggetti fragili. In questi giorni è stato pubblicato all’albo pretorio dell’ente la determina dirigenziale che approva lo schema di avviso relativo alla manifestazione di interesse.
L’obiettivo è cercare un ente del terzo settore che si faccia carico della gestione. Il Lido Insieme ha la finalità di garantire ed agevolare la fruibilità della spiaggia alle persone diversamente abili; assicurare il supporto di personale specializzato; porre in essere iniziative, eventi, laboratori, aperti a tutta la cittadinanza in modo da favorire l’inclusione. L’anno scorso il servizio è stato gestito dall’Anffas Vasto, unica associazione che rispose al bando del Comune. Lo stabilimento inclusivo fece il suo debutto nel 2018, durante il primo mandato amministrativo del sindaco Francesco Menna, su proposta delle minoranze consiliari. Si tratta di un’area demaniale attrezzata che consente alle persone con disabilità motorie di potersi muovere agevolmente in spiaggia e di raggiungere il mare grazie ad una passerella e alle sedie job.
Anna Bontempo (Il Centro)














