
L’ASD Tennistavolo Vasto con la collaborazione del Comitato Regionale FITET ed il CONI organizza per il giorno 5 giugno 2026 alle ore 18,30 presso la Sala del Teatro della Parrocchia di Santa Maria del Sabato Santo, la Proiezione in anteprima del Docufilm Pluripremiato dei registi Silvio Montanaro e Severine Queiras “Vittorio a Tavolino”.
Alla proiezione presiederanno i registi del documentario e sarà preceduta da un breve colloquio con loro a qualche ospite del mondo sportivo.
Una speciale comunità creatasi naturalmente nel parco di Piazza Vittorio Emanuele II intorno a due tavoli da Ping Pong è la protagonista di questo lungometraggio che racconta la storia di persone di etnie, estrazione, religione e culture diverse unite da una strana passione che gli permette di superare qualsiasi barriera realizzando un perfetto esempio di inclusione e condivisione spontanea.
Si può raccontare un quartiere, una città e un difficile momento storico partendo dal tennis da tavolo? Sì, se nei giardini di piazza Vittorio Emanuele II, cuore del quartiere più multietnico di Roma, appaiono due tavoli da ping-pong in muratura. Perché allora, complice la pandemia, accade un fatto insolito: intorno a quei tavoli si forma una comunità di pongisti, la più varia che si possa immaginare, per età, provenienza, colore della pelle, lingua, religione. Un gruppo di diverse decine di persone che si sono appassionate al gioco e hanno stretto tra loro un legame profondo. Attraverso le loro voci, le loro storie, compiamo un piccolo viaggio nella contemporaneità e nel malessere quotidiano.
Vite che si sfiorano senza comunicare, senza occasioni di socialità, hanno trovato nella comunità del ping-pong un varco, un’occasione per superare le barriere del consueto. Piccoli ritratti che raccontano, con toni intimi, la complicata vita degli umani a Roma nel XXI secolo. Solitudine, incomunicabilità, superlavoro, routine, disoccupazione, frustrazione sono alcuni dei temi che emergono; accanto a loro i momenti di piccola felicità che anche il gioco e la piazza possono dare.
Vittorio a Tavolino dipana a raggio le sue storie di vita, esplorando la girandola di personaggi che ruotano intorno ai tavoli da ping-pong del giardino di Piazza Vittorio. Un insolito consesso umano, che raccoglie una straordinaria varietà di individui, uniti – di là da ogni interesse materiale – dalla passione per un gioco accessibile a chiunque sia in grado di impugnare una racchetta da pochi euro. Al centro del film le storie dei personaggi principali, che i registi seguono nelle loro case, al lavoro e che ci svelano la loro storia da cui è possibile intuire l’intima connessione con il loro approdo ai tavoli del ping pong. Il film non si limita a tracciare una serie di ritratti umani, pur così ricchi di spunti di interesse, ma sviluppa una propria linea narrativa interna, una piccola storia di donne e uomini in relazione, avvincendo lo spettatore che è catapultato in questo peculiare microcosmo.
Lo sguardo ravvicinato, intimo, familiare, proprio del documentario è reso possibile dalla vicinanza dei registi alla situazione, già che sono essi stessi coinvolti nella febbre da ping-pong e nelle dinamiche di gruppo dei giocatori.
Sempre nella mattinata di venerdì è prevista una proiezione gratuita mattutina per le scuole, anticipata da un incontro dal titolo: “Quando lo sport cura l’anima” al quale prenderanno parte insieme ai registi alcuni ospiti del mondo dello sport .
E’ possibile prenotare un posto per la Proiezione serale al numero 346 95.55.029 o presso la segreteria della palestra Pingpower in Viale D’Annunzio 85 a Vasto.
















