venerdì, Giugno 19

Comunali a Vasto del 2027, il Pd adesso vuole il campo largo. Ecco i primi nomi per la corsa a sindaco

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L’obiettivo è la costruzione del più ampio “campo largo” e per raggiungerlo il partito democratico affida al segretario Simone Lembo il compito di consolidare la coalizione e definire le priorità della città. La definizione del percorso politico-programmatico, in vista delle elezioni amministrative del 2027,  è stato al centro nei giorni scorsi del direttivo del Pd.

Oltre a confermare la volontà di assumere un ruolo centrale “nella costruzione di una proposta credibile, innovativa e inclusiva”, il direttivo ha affidato al segretario il mandato di guidare il partito verso il voto, con obiettivi chiari: rafforzarne il radicamento, consolidare il rapporto con le forze della coalizione e favorire il più ampio dialogo possibile con tutte le realtà politiche, civiche, progressiste e riformiste disponibili a contribuire a un progetto condiviso. A Lembo  è stato inoltre assegnato il compito di promuovere e coordinare la costruzione del programma amministrativo, che dovrà nascere dall’ascolto della comunità vastese.

Nei prossimi mesi saranno promossi incontri e momenti di confronto con cittadini, associazioni, categorie economiche, sindacati, volontariato e giovani, affinché le priorità per il governo della città emergano da chi vive Vasto quotidianamente e ne conosce esigenze e potenzialità. L’obiettivo dichiarato, quindi, è quello di rafforzare la coalizione di centrosinistra e costruire il campo largo. Si parte, ovviamente, da un programma condiviso. Prematura, al momento, la discussione sull’eventuale candidato sindaco, anche se il nome più gettonato in questi mesi è quello dell’assessore alle politiche sociali Anna Bosco del Pd. Non mancano, però, eventuali competitor, uno dei quali potrebbe essere Nicola Della Gatta, collega di giunta e attuale delegato alla cultura e al turismo, anch’egli espressione del partito democratico. Ma in un’ottica di coalizione il nome del candidato alla carica di sindaco dovrà essere oggetto di discussione e di condivisione. L’ultima parola spetta quindi alla coalizione che il Pd vorrebbe ampliare, riproponendo a livello locale il cosiddetto “campo largo”. 

La vera novità potrebbe essere proprio l’ingresso del Movimento 5 stelle nella grande famiglia del  centrosinistra. Il partito guidato da Giuseppe Conte, oggi alla opposizione in consiglio comunale, nel 2021 presentò come candidata sindaca Dina Carinci che in quella occasione venne appoggiata da tre liste. In questi anni la consigliera comunale non ha mai lesinato critiche all’indirizzo dell’amministrazione comunale guidata da Francesco Menna. 

“Parteciperemo al tavolo quando verremo invitati, seguendo così quelle che sono le direttive nazionali del Movimento”, dice al Centro Carmela Grippa, ex deputata, referente territoriale del M5S, “ma sia chiaro che a noi interessano i temi  e soprattutto quelli che ci hanno sempre distinto. Faremo le nostre valutazioni solo nel caso in cui si riuscisse a trovare una convergenza sul programma. Siamo comunque convinti che il dialogo e il confronto siano importanti in vista di future alleanze”, conclude Grippa.  

Anna Bontempo (Il Centro)

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