
Dopo il sindaco di Vasto, Francesco Menna, anche il collega di Petacciato, Antonio Di Pardo, interviene sul crollo del ponte sul fiume Trigno e la contestuale scomparsa di Domenico Racanati, 53 anni di Bisceglie, finito con la sua auto sotto il ponte. Una notizia che è stata accolta favorevolmente dai familiari di Domenico Racanati, ma con riserva.
il pescatore a giudizio della famiglia è finito sotto le macerie del ponte crollato. La moglie e i figli hanno chiesto più volte alla magistratura la rimozione di quei detriti.
” Apprendiamo ora con favore che anche il sindaco di Petacciato ha deciso di sostenere la nostra battaglia per avere risposte sulla scomparsa di nostro padre “, scrive Angelica Racanati. “Tuttavia non possiamo fare a meno di porci una domanda : perchè lo fa solo adesso ? Per mesi abbiamo chiesto attenzione e un impegno concreto da parte delle istituzioni. Ci ha risposto il silenzio. Oggi questo interesse arriva perchè la vicenda è strettamente collegata alla ricostruzione del ponte e alle conseguenze che il crollo ha prodotto?. No icontinueremo a lottare per la verità indipendentemente dagli interessi politici e degli amministratori del momento. Chiediamo che la ricerca di nostro padre e l’accertamento della verità siano priorità e non una conseguenza di altre emergenze. La famiglia si aspetta risposte e non dovrebbe diventare un mezzo per raggiungere altri obiettivi “. Nel frattempo il sindaco di Vasto Francesco Menna confida in una risposta del ministero e dell’Anas.
” E’ passato davvero troppo tempo e Abruzzo e Molise non possono restare spaccate in due “.
Paola Calvano















