
Il Comune di San Salvo ha aderito al protocollo ministeriale per la prevenzione amministrativa antimafia nel settore turistico-alberghiero e della ristorazione, condiviso in Prefettura nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
L’obiettivo è rafforzare la prevenzione e il contrasto a fenomeni di riciclaggio, usura, estorsione e ai tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata in comparti strategici per l’economia del territorio.
Grazie al protocollo, i Comuni potranno contare su specifici indicatori di rischio e su una collaborazione ancora più stretta con la Prefettura per garantire controlli più efficaci nel rilascio delle autorizzazioni alle attività ricettive e della ristorazione, promuovendo un’economia sana, trasparente e competitiva.
Nel corso della riunione è stata inoltre confermata l’istituzione, anche a San Salvo, delle zone a vigilanza rafforzata previste dal Decreto Sicurezza 2026, un provvedimento che consentirà di intensificare le attività di controllo e prevenzione nelle aree individuate, a tutela della sicurezza urbana e della serenità di cittadini e turisti.
«Ringrazio il Prefetto Silvana D’Agostino per l’attenzione costante riservata al nostro territorio e per aver promosso strumenti concreti che rafforzano la cultura della legalità e della prevenzione. L’istituzione delle zone a vigilanza rafforzata, recentemente disposta per San Salvo, conferma la volontà di garantire maggiore sicurezza, soprattutto in un periodo di forte presenza turistica. Continueremo a collaborare con la Prefettura e con tutte le Forze dell’Ordine per assicurare un territorio sempre più sicuro, accogliente e trasparente», dichiara il sindaco Emanuela De Nicolis.















