venerdì, Luglio 24

Fossacesia, un successo l’undicesima edizione di “Ramo 11- Ritratto a Mano” a Palazzo Mayer

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Si è conclusa con un riscontro eccellente l’undicesima edizione di RAMO 11– Ritratto a Mano, una delle residenze d’artista indipendenti più longeve d’Italia. L’iniziativa, nata nel 2014 da un’idea di Giuseppe Pietroniro e Angelo Bucciacchio in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti  L’Aquila, si è svolta  dal 8 al 14 luglio a Fossacesia, trasformando Palazzo Mayer in un dinamico laboratorio di ricerca visiva, scultura e performance collettiva.

​Il progetto, supervisionato dalla curatrice Giuliana Benassi, si è avvalso dell’Associazione I.T.A.C.A. , oltre a fregiarsi del patrocinio dell’Amministrazione comunale di Fossacesia e dell’ADSI Abruzzo per l’edizione ospitata nello storico palazzo cittadino.

​Protagonisti di questa edizione sono stati undici giovani artisti emergenti, selezionati tra le accademie di tutta l’Italia: Valentina Bellomo, Valentina Boaretto, Irene Calabretta, Alessandro Crescenzi, Davide Della Valentina, Stefania Delli Compagni, Paolo Di Battista, Andreja Koder, Sofia Lunardi, Davide Panitti e Cheyenne Edelweiss Piazzi.  Il tutor del gruppo di creativi  è stato Luigi Presicce.  Come da tradizione consolidata dal 2022,  la direzione dei lavori è affidata a una figura di spicco internazionale,  e si basa sui principi di identità dei luoghi e autenticità espressiva.

​All’interno delle sale di Palazzo Mayer, i partecipanti hanno vissuto un’intensa esperienza di prossimità e condivisione. Tra momenti di riflessione profonda, pratica pittorica,  la creazione di originali tableaux vivants  e sculture relazionali — immortalate in performance corali realizzate negli spazi dello storico palazzo — i giovani talenti hanno dato vita a un vero e proprio presidio di idee.

​”I principi chiave di RAMO sono disciplina, autogestione, rispetto e libertà” — raccontano gli ideatori — “Il tutor dà una direzione e una linea tematica, ma ogni studente è libero di esprimersi attraverso il proprio sentire, concependo l’opera non solo in funzione espositiva, ma soprattutto costruttiva e di crescita umana.”

​La scelta di Fossacesia e di Palazzo Mayer per il terzo anno ( Ramo 8, 10 e 11), ha una precisa visione strategica volta a unire il patrimonio storico e architettonico alle istanze più avanzate dell’arte contemporanea. Un legame ribadito da Marisa De Filippis, presidente dell’Associazione I.T.AC.A. :

​”Portare RAMO11 a Fossacesia risponde a una precisa visione culturale: offrire ai giovani artisti contesti storici come residenza, in una costante visione di sviluppo delle competenze e delle convergenze di sistema. Vogliamo trasformare le nostre Dimore storiche in laboratori permanenti dialoganti con le istituzioni scolastiche e con la collettività”.

​Forte del successo di questa edizione, il comitato organizzativo guarda al futuro con l’obiettivo di consolidare ulteriormente la partnership con le Accademie di Belle Arti, puntando al riconoscimento di CFU e al supporto delle spese per consentire a un numero sempre maggiore di giovani artisti di prendere parte all’esperienza.

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