
L’assessore all’Urbanistica ed ai Servizi del Comune di Vasto, Alessandro d’Elisa, dopo aver tenuto per una notte in ansia i suoi sostenitori e gli ambienti politici cittadini, questa mattina si è presentato nell’aula consiliare del Palazzo Comunale per raccontare la sua storia di pubblico amministratore e per rivendicare tutto il lavoro fatto in questi cinque anni gestendo settori delicati del Comune.
Ma di tutto quello che ha detto a riguardo riferiremo più avanti mettendo, però, subito sotto la lente di ingrandimento la parte finale del suo lungo intervento. Ovvero la parte politica laddove ha inteso rompere gli indugi per lanciare una sua eventuale candidatura alla carica di Sindaco partendo da questo concetto:
“Il candidato sindaco non si trasmette per eredità da padre in figlio o figlia. Non deve essere necessariamente espressione del Pd che lo ha avuto per quattro amministrazioni. Il candidato Sindaco può essere anche un civico. La scelta, però, compete alle segreterie politiche dei partiti e delle liste civiche che sostengono l’attuale amministrazione comunale”.
Era certamente questo il passaggio che i cronisti volevano sentire per “sparare” un bel titolo nei loro resoconti. E lui, l’assessore, capita l’aria, ha subito aggiunto:
“Il candidato sindaco è colui che è capace di fare sintesi, di unire, non di dividere, che ha competenze, capacità e voglia di lavorare per il bene della Città”.
Poi ha chiesto ai giornalisti con fare sornione: “Perché il candidato Sindaco non può essere un civico? Per quale motivo? Vi porto ad esempio il caso del Sindaco di Parma. Ripeto, non è importante l’adesione o l’iscrizione ad un partito o il numero di post pubblicati quotidianamente sui social, ma quale idea di sviluppo di città si ha in mente”.
Quest’ultima è stata chiaramente una frecciatina indirizzata a qualcuno che siede con lui attorno al tavolo ovale della Sala del Gonfalone.
Parlando, poi, di un eventuale ricorso alle primarie, l’assessore d’Elisa ha chiosato: “le segreterie politiche si confrontano con i cittadini e lavorano per trovare la soluzione migliore”.
Ma torniamo ai primi 50 minuti della conferenza stampa dedicati da d’Elisa all’illustrazione del suo operato ed a quello della giunta municipale.
“Era necessario, in base alle notizie, ai commenti e alle considerazioni che appaiono giornalmente sui social e sui giornali fare un pò di chiarezza sulla gestione della Città, ovvero far capire l’immenso lavoro portato avanti dalla macchina amministrativa del Comune e dagli amministratori comunali. Una città come Vasto, che continua a crescere, ha bisogno di strutture e sevizi efficienti in condizioni normali ed in particolar modo per le occasioni straordinarie. La città – ha rimarcato d’Elisa – non è abbandonata. Rispetto alle polemiche sollevate ad arte, noi preferiamo rispondere con l’azione quotidiana”.
Per quanto riguarda le tanto criticate assunzioni di personale, d’Elisa ha ricordato che attualmente il Comune di Vasto conta circa 175 dipendenti rispetto ad una pianta organica, che per la consistenza del Comune ne prevede 300. Vasto, dunque, in questo momento, rispetto alle sue dimensioni e sotto dimensionato.
“Nessuno dice – ha detto ancora d’Elisa – che quando siamo arrivati abbiamo trovato uffici privi di personale per i pensionamenti e ci siamo visti costretti a ricostituire le strutture operative. Abbiamo assunto tecnici ed attinto sia a competenze interne che a persone che hanno partecipato ai concorsi banditi dalla pubblica amministrazione”.
L’Assessore d’Elisa non ha tralasciato nulla ricordando quanto è stato fatto nei mesi scorsi allorquando vi è stato un momento emergenza sul territorio a causa del maltempo.
A riguardo ha rivendicato la sua presenza, la scorsa settimana, in Commissione Regionale per illustrare quali interventi sono necessari a Vasto marina per sanare il problema dell’allagamento di un tratto della statale adriatica 16 rivendicato il merito della presentazione di una scheda tecnica alla Regione ed all’Anas.
L’assessore d’Elisa ha parlato anche dei lavori relativi alla realizzazione dei sottoservizi nella zona di Pozzitello dove sorgerà il nuovo ospedale. “Grazie alla nostra azione un primo finanziamento di 4,5 milioni di euro è passato a 15 milioni di euro. Le competenze specifiche e l’acume dei nostri tecnici sono risultati determinati per giungere ad un affidamento che consentirà di partire con il piede giusto.
L’assessore all’urbanistica ha ricordato i lavori fatti per il rifacimento della rete fognaria a Vasto Marina ed ha fatto un accenno all’attuazione del PRG per la fascia costiera conosciuta con la denominazione Zona F8. A riguardo ha rivolto un plauso ai cinque consiglieri di maggioranza che, proprio martedì scorso, sono tornati a sollecite l’intervento che dovrà essere compatibile con la salvaguardia della fascia costiera.
D’Elisa ha dedicato un passaggio alla pista ciclabile di Vasto Marina ed all’intervento realizzato nella zona della Riserva di Punta Aderci.
“Dal 2021 non c’erano stai più interventi sulla pista di Vasto Marina. Oggi è il tratto più bello della via Verde. Abbiamo pulito gli scarichi a mare ed abbiamo utilizzato materiali ecocompatibili”
Una polemica costruttiva l’assessore lo ha sollevato nei confronti dell’Enel in relazione ai lavori eseguiti in via San Leonardo, Via Incoronata e centro urbano. “I cittadini che abitano da quelle parti per un anno e mezzo hanno dovuto affrontare difficoltà. Il progetto di interramento delle linee elettriche, finanziato per 10 milioni di euro grazie al PNRR, ha devastato il piano di asfalto ed i cordoli delle strade. Noi abbiamo chiesto ad Enel il rifacimento degli asfalti e dei marciapiedi. Noi metteremo all’incasso le polizze assicurative presentate da Enel.
“La nostra – ha aggiunto ancora d’Elisa – è un’amministrazione che lavora con impegno e dedizione”
Infine, non è mancato un accenno ai tre pini di corso Garibaldi che saranno abbattuti per dare attuazione ad un progetto di riqualificazione di quell’arteria. “Li sostituiremo – ha detto – con altre piante che producono maggiore C02. I pini non sono adatti per lo spazio dove oggi si trovano. Noi dobbiamo agire anche per l’abbattimento delle barriere architettoniche e per dare risposte alle persone più fragili”.
Al termine dell’incontro con i giornalisti un rapido accenno ai Piani attuativi che partiranno a breve in tre aree cittadine. Prevedono la realizzazione di opere pubbliche come parchi, strade e nuove piste ciclabili. In chiusura l’annuncio della trasmissione a breve alla Commissione Assetto del territorio del provvedimento elaborato dagli uffici competenti per il recupero degli interrati dei fabbricati.















