giovedì, Luglio 30

La Conchiglia Odv in barca per l’ultima “Carezza estiva”

Condividi

 

Ieri pomeriggio, con una magnifica uscita in barca nelle acque calme della Riserva di Punta Aderci si è chiusa la rassegna di “Carezze estive” de La Conchiglia ODV.

Grazie ai soci del Circolo Nautico di Vasto è stato possibile godere di un tramonto dai colori incantevoli, di una leggera brezza marina e di quella serenità che solo il mare riesce a donare. Oltre tutto questo la natura ci ha regalato anche un altro spettacolo: tanti piccoli gruppi di delfini a largo della costa, un’emozione davvero indescrivibile. La Conchiglia ODV ringrazia tutti i soci del Circolo Nautico proprietari delle imbarcazioni che con disponibilità, gentilezza ed amicizia hanno reso possibile queste intensa esperienza per il terzo anno consecutivo. 

“Le Carezze estive – spiega la presidente de La Conchiglia ODV – restano le nostre attenzioni con leggerezza con l’intento di trasmettere la bellezza della solidarietà e la buona energia che diventano terapia per chi si trova a percorrere “il viale” spesso impervio della malattia. Insieme si può!”

Ieri pomeriggio, con una magnifica uscita in barca nelle acque calme della Riserva di Punta Aderci si è chiusa la rassegna di “Carezze estive” de La Conchiglia ODV. Grazie ai soci del Circolo Nautico di Vasto è stato possibile godere di un tramonto dai colori incantevoli, di una leggera brezza marina e di quella serenità che solo il mare riesce a donare. Oltre tutto questo la natura ci ha regalato anche un altro spettacolo: tanti piccoli gruppi di delfini a largo della costa, un’emozione davvero indescrivibile. La Conchiglia ODV ringrazia tutti i soci del Circolo Nautico proprietari delle imbarcazioni che con disponibilità, gentilezza ed amicizia hanno reso possibile queste intensa esperienza per il terzo anno consecutivo. 

“Le Carezze estive – spiega la presidente de La Conchiglia ODV – restano le nostre attenzioni con leggerezza con l’intento di trasmettere la bellezza della solidarietà e la buona energia che diventano terapia per chi si trova a percorrere “il viale” spesso impervio della malattia. Insieme si può!”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.