lunedì, Agosto 3

Porti: Marsilio fa il punto sugli investimenti per gli scali di Vasto e Ortona, poi la tappa a Pescara

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Si sono conclusi i primi due incontri operativi dedicati al rilancio e al potenziamento strategico del sistema portuale dell’Abruzzo. Il presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, nel primo pomeriggio, ha fatto visita a due dei tre principali scali della costa abruzzese — Vasto Ortona — per un confronto diretto con le istituzioni locali e le autorità marittime, tracciando il punto sullo stato dell’arte delle risorse e dei cantieri in campo. Nelle prossime ore il giro si concluderà con la terza e ultima tappa al porto di Pescara.

Le riunioni, la prima all’Ufficio circondariale marittimo di Vasto e la seconda alla Capitaneria di porto di Ortona, si sono tenute alla presenza del presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale, Mirco Carloni, e del professor Simone Mancini, ortonese, neo rappresentante della Regione Abruzzo all’interno del Comitato di gestione dell’AdSP.

Riguardo al porto di Vasto, è stato analizzato il piano strategico sostenuto da circa 70 milioni di euro complessivi da mettere a terra, tra cui i 20 milioni di euro già destinati ai lavori di prolungamento della diga di flutto e al potenziamento della banchina, i 25 milioni di euro programmati per le opere di sviluppo futuro e i 600 mila euro previsti per il rafforzamento del polo ittico.

In merito al porto di Ortona, è stato confermato il quadro per quasi 70 milioni di euro (tra fondi già impegnati e recenti rifinanziamenti, inclusi i 42 milioni di euro della programmazione nazionale) volti all’ammodernamento delle infrastrutture e al consolidamento dello scalo quale hub commerciale e logistico di riferimento.

Ai due vertici territoriali hanno preso parte, tra gli altri, gli assessori regionali Umberto D’Annuntiis e Tiziana Magnacca, il sottosegretario alla presidenza della Regione Daniele D’Amario, il sindaco di Vasto Francesco Menna, il sindaco di Ortona Angelo Di Nardo, il consigliere regionale Francesco Prospero, i rappresentanti di ARAP (Azienda Regionale Attività Produttive), i vertici dell’Autorità di Sistema Portuale dell’Adriatico Centrale e i Comandanti dei porti di Ortona e Vasto.

“Un pomeriggio dedicato ai porti di Vasto, Ortona e Pescara con la nuova governance dell’Autorità di Sistema Portuale: un momento importante di contatto con il territorio –  ha dichiarato il presidente Marco Marsilio – Oltre al presidente Carloni voglio ringraziare il professor Simone Mancini, che rappresenta la Regione Abruzzo nel Comitato di gestione dell’AdSP, per il contributo fondamentale e di assoluto valore che sta dando e darà alla crescita dell’intero sistema. Insieme all’AdSP abbiamo fatto il punto sugli importanti investimenti messi insieme nel corso degli anni e che stanno man mano maturando. Parliamo complessivamente di qualche centinaio di milioni di euro. Prevediamo di poter aprire entro il 2027-2028 i cantieri per tutte le opere finanziate, comprese quelle più complesse che necessitano di iter procedurali e autorizzazioni ambientali ministeriali più articolate”.

Il Presidente ha poi sottolineato i progetti strategici legati all’imprenditoria e alla logistica.

“Su Ortona c’è anche l’importante investimento sostenuto da Renexia per realizzare la fabbrica per le turbine degli aerogeneratori e le pale eoliche, un’opera ad altissimo impatto che vedrà anche la tombatura di una superficie utile del porto. A questo si affianca la crescita di realtà storiche come De Cecco, i cui lavori per la nuova fabbrica sono agli ultimi passaggi autorizzativi.
Nodo cruciale resta l’intermodalità. Dobbiamo vendere il sistema industriale abruzzese garantendo alle merci di viaggiare su ferro – ha sottolineato – e non a caso stiamo lavorando sulla riattivazione della linea ferroviaria che dalla Pilkington porta al porto di Vasto e sulla risoluzione definitiva dell’ultimo miglio ferroviario a Ortona. Serve sintesi e senso pratico tra RFITUA e le autorità coinvolte: portare i binari sul molo per permettere ai container di scendere direttamente sulle rotaie è il vero fattore decisivo per la competitività e lo sviluppo del porto e dell’intera regione”.

“L’Abruzzo – ha concluso – sta finalmente conquistando la centralità che merita lungo le grandi direttrici logistiche, commerciali e turistiche dell’Adriatico e dell’Europa”.

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