
Vanno avanti le indagini dei carabinieri sulla morte di Maria, 2 mesi, la piccola di origine libica residente a Guilmi, deceduta all’ospedale di Pescara una settimana fa.
La madre della bambina, assistita dall’avvocato Alessandro Cerella, chiede chiarezza alla Procura e non capisce perchè Maria, che il 4 agosto era stata ricoverata a Vasto dopo una caduta, è stata dimessa due giorni dopo. La Asl al momento ha ricordato solo il quadro clinico della neonata.
“Era stata ricoverata – ha scritto l’azienda sanitaria vastese – nella Pediatria dell’ospedale di Vasto dal 4 al 6 agosto, dopo una caduta accidentale. Durante il periodo di osservazione era stata sottoposta a visite e controlli, che non avevano evidenziato esiti della caduta. Al termine dell’osservazione era stata dimessa. La neonata aveva tuttavia una precedente e complessa storia clinica. Nata prematura a Chieti, era stata ricoverata nella Terapia intensiva neonatale dell’ospedale SS. Annunziata e sottoposta alle indagini cliniche, di laboratorio e strumentali. A 20 giorni di vita era seguito un nuovo ricovero nello stesso ospedale”.
Paola Calvano















