venerdì, Settembre 4

Prorogata fino al 15 dicembre la caccia al cinghiale

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E’ stata prorogata fino al 15 dicembre 2026 la caccia al cinghiale nei centri abitati. A stabilirlo è una ordinanza firmata dal sindaco Francesco Menna sulla scorta di una richiesta del comandante della polizia provinciale,  Antonio Miri per l’abbattimento di 60 capi nell’arco temporale di 120 giorni. Il provvedimento dispone inoltre l’assegnazione gratuita degli animali abbattuti, a cura della polizia provinciale, ai selecacciatori che partecipano alle attività di prelievo “a parziale ristoro dei costi e dell’impegno sostenuto, nel rigoroso rispetto delle norme vigenti che regolano la tutela sanitaria, il benessere animale e la sicurezza alimentare” .

L’ordinanza firmata ieri dal sindaco Menna fa seguito alle precedenti. Se ne contano diciassette.  E’ dal 2022 che la caccia selettiva viene prorogata nei centri abitati, dove la presenza dei cinghiali viene segnalata sia in pieno giorno, sia di notte. Il piano di controllo della fauna selvatica ha interessato nei mesi scorsi anche la riserva naturale di Punta Aderci , dove prima delle doppiette – entrate in funzione dal 1° febbraio al 31 marzo – erano state sperimentate anche le gabbie e i recinti “Pig Brig”. Con quest’ultimo sistema erano stati catturati sette cinghiali,  stando ai dati diffusi dall’assessorato all’ambiente del Comune.  Le gabbie avevano consentito invece la cattura di 28 ungulati nell’area protetta.

Anna Bontempo (Il Centro)

 

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