
Il conferimento dell’incarico dirigenziale, la sua prosecuzione e le ricadute concrete sui dipendenti comunali. Verte su questi aspetti la segnalazione che il Coordinamento territoriale della Uil Fp di Chieti, attraverso i suoi rappresentanti Alessandro Mobilia e Davide Farina, ha inoltrato all’Ispettorato della Funzione pubblica.
Il caso attenzionato è quello di Vincenzo Toma, dirigente in pensione che continua a prestare servizio in Comune con un contratto di collaborazione gratuita. Il funzionario, fresco di assoluzione per il reato di peculato, è finito nel mirino del sindacato che ha informato dell’iniziativa il sindaco Francesco Menna e la Commissione consiliare permanente di vigilanza presieduta da Vincenzo Suriani.
“La segnalazione riguarda il conferimento e la successiva prosecuzione dell’incarico dirigenziale attribuito al dottor Toma, già dirigente dell’ente e collocato in quiescenza dal 1° dicembre 2024, nonché le ricadute concrete che l’esercizio di tali funzioni può determinare sui lavoratori del Comune”, spiegano Mobilia e Farina, “tra i profili sottoposti ad approfondimento figurano inoltre l’attribuzione delle funzioni di vice segretario comunale e l’effettivo onere sostenuto dall’ente in relazione ad un incarico formalmente gratuito, con particolare riferimento ai rimborsi per gli spostamenti Campobasso–Vasto, alle spese di vitto e agli eventuali ulteriori oneri”.
Per i due sindacalisti la questione riguarda gli atti adottati da Toma nell’esercizio delle sue funzioni ed in particolare quelli che incidono sul personale, sulla contrattazione e sulle spettanze economiche dei lavoratori del Comune di Vasto.
“Il punto assume una rilevanza ancora più concreta con la sospensione dell’avviso per l’attribuzione dei differenziali stipendiali ai dipendenti comunali”, aggiungono Mobilia e Farina, “una decisione destinata a incidere direttamente sulle progressioni economiche del personale e rispetto alla quale la UIL FP ritiene indispensabile chiarire se il soggetto che l’ha adottata fosse pienamente legittimato all’esercizio dei relativi poteri. Stiamo parlando di atti che incidono direttamente sulle tasche dei lavoratori”, incalzano i rappresentanti sindacali, “se viene sospesa una procedura per l’attribuzione dei differenziali stipendiali, la UIL FP pretende che venga chiarito se chi ha assunto quella decisione avesse pieno titolo per esercitare quel potere”.
Mobilia e Farina concludono la nota con un avvertimento.
“Su questa vicenda la UIL FP andrà avanti fino in fondo. Non ci fermeremo alle prime segnalazioni: interesseremo, uno dopo l’altro, tutti gli organismi istituzionalmente competenti, nella piena trasparenza dell’azione amministrativa e nell’esclusivo interesse dei lavoratori del Comune di Vasto”.
Anna Bontempo (Il Centro)

















