
Il processo è in programma il prossimo 11 novembre. Ad assistere l’imputato è l’avvocato Francesco Bitritto. Il difensore per il momento preferisce non sbilanciarsi ma non sarà semplice per lui difendere un uomo che è accusato persino di voler cacciare la vittima dalla sua casa. Il settantenne si è costituito parte civile. Ad assisterlo sarà l’avvocato Maria Antonella Di Guilmi. La convivenza fra i due è durata fino al febbraio 2026.
Una brutta storia quella che racconta stamane, a firma di Paola Calvano, il quotidiano dell’Abruzzo Il Centro.
Una storia di insulti, schiaffi, spintoni. Minacce e violenza per ottenere soldi. S.S., 45 anni un uomo di San Salvo avrebbe trasformato la vita di un 70enne di Vasto in un inferno. L’incubo è finito il giorno dell’arresto del 45enne e il trasferimento dell’uomo nel carcere di Torre Sinello su richiesta del pm, Silvia Di Nunzio il gip Anna Rosa Capuozzo si è trovata davanti ad una sequenza di violenza fisica e verbale che l’ha convinta a disporre per S.S. il giudizio immediato per maltrattamenti, atti persecutori, tentata e consumata estorsione, occupazione abusiva dell’immobile della vittima.
L’arco di tempo in cui si sarebbero verificate le aggressioni è compreso tra il 2025 e il maggio 2026.La Procura contesta anche schiaffi, pugni e calci, oltre a contatti telefonici ritenuti ossessivi. Condotte che, secondo il quadro accusatorio, avrebbero provocato nella vittima un grave e perdurante stato di ansia e paura, fino a costringerla a modificare le proprie abitudini di vita. A tutto ciò si aggiunge anche l’accusa di estorsione, aggravata dal fatto che l’accusato avrebbe preteso in più occasioni somme di denaro, talvolta ottenendole, attraverso minacce e violenza.
L’uomo rischia una condanna che per la sola estorsione va da 5 a 10 anni.
Tutti i dettagli sulla vicenda li trovate stamane sul Centro.

















