
Due sconfitte consecutive nello stretto di soli tre giorni hanno frenato la marcia della Pro Vasto, oltre a raffreddare gli entusiasmi iniziali di una piazza che da tanti anni, forse troppi, aspetta tempi migliori.
La battuta di arresto di domenica scorsa subita ad opera della Rosetana e quella di mercoledì a Celano hanno fatto tornare tutti con i piedi per terra, per certi versi dando ragione a Walter Piccioni: come si ricorderà, infatti, il tecnico biancorosso, dopo le prime due vittorie consecutive ottenute contro Montorio e Fucense Trasacco, aveva detto a chiare lettere che la su Pro Vasto, per viaggiare nei quartieri alti della classifica, avrebbe dovuto cambiare marcia. Cosa che, per svariati motivi, non è avvenuta né con la Rosetana né a Celano.
Nessun dramma, chiaramente, ma la consapevolezza della necessità di tornare a vincere fin da dopodomani quando all’Aragona arriverà il San Giovanni Teatino.
Il Presidente Andrea Zaami: “Due sconfitte non possono e non devono far mettere in discussione quello che è il nostro progetto di crescita. Siamo solo all’inizio del campionato, non è i caso di fare drammi. E’ il caso, invece, di capire come e dove possiamo migliorarci e per questo stanno lavorando il nostro allenatore e i nostri direttori. Siamo fiduciosi per il futuro e lo dovranno esser anche i nostri tifosi.”
Ieri pomeriggio il tecnico biancorosso ha concesso una giornata di riposo alla squadra. Da domenica prossima non si dovrà più sbagliare. Come non si potrà sbagliare a livello di mercato. Nelle prossime ore arriveranno due centrocampisti. Uno di questi è sicuramente Marzio Di Bartolo, classe 2003, la scorsa stagione in forza al Leon, serie D lombarda. A lui si aggiungerà un altro uomo di centrocampo. Ha rescisso, invece, il centrocampista Henri Tafili.
Gaetano Quagliarella (Il Centro)

















