giovedì, Ottobre 1

Il Sindaco di Casalbordino Filippo Marinucci: “Massima attenzione alla sicurezza del sito ex Sabino”

Condividi

” Nessun sindaco vorrebbe una fabbrica pericolosa e sensibile sul proprio territorio e paradossalmente inserita in un parco nazionale della costa teatina.

E’ racchiusa in questa frase la posizione del sindaco di Casalbordino, Filippo Marinucci, in merito alla battaglia avviata da un comitato cittadino che chiede la chiusura della Arca Defence, ex Esplodenti Sabino di contrada Termine, ritenuta pericolosa per il territorio. Sette morti in sei anni per il comitato sono davvero troppi.

Stamane, sull’argomento, a firma di Paola Calvano, il quotidiano Il Centro sull’argomento ha sentito il Sindaco Marinucci.
“Sicuramente dopo gli incidenti mortali e la futura riconversione della produzione da smaltimento degli ordigni a fabbrica di munizioni la stessa fabbrica diventerà un sito ancora più sensibile . Tuttavia non è il sindaco che può decidere. Gli enti preposti sono altri. Dagli atti e dalle riunioni del CTR ( comitato tecnico regionale )in questi anni tutti gli enti proposti alla sicurezza dai vigili del fuoco alla prefettura ,passando per i carabinieri hanno avuto alta attenzione al rispetto delle procedure e l’aggiornamento delle curve di isodanno ( curve che delimitano le aree a rischio ) sono in corso. Appena saranno comunicate ed approvate dal CTR su comunicazione dell’azienda saranno aggiornate sul sito del Comune”.

Marinucci cerca di tranquillizzare i cittadini. La fabbrica al momento è ferma e l’ultimo incidente costato la vita a Carlo Piscopo è avvenuto durante la bonifica. Proprio per questo il materiale che ancora deve essere smaltito viene portato in un sito dell’esercito.

“La Arca Defense sta curando irregolarità ereditate. Devo ricordare che dopo il primo incidente mortale i Nas hanno provveduto alla verifica delle strutture che insistono sul sito e ne ha fatto comunicazione al Comune per verificare con gli atti in nostro possesso se esistono difformità dall’attuale situazione e dalle richieste di concessione edilizia. Attualmente, come detto, la fabbrica è ancora ferma e spero che che gli attuali proprietari possono prendere in considerazione anche l’ ubicazione non consona con il territorio e con il tipo di fabbricazione e accettino altre proposte , salvaguardano comunque i posti di lavoro. I sindaci sono i referenti del territorio e il sottoscritto farà di tutto per rispettare il territorio e suoi cittadini”. 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.