lunedì, Ottobre 5

“Piacere, Abruzzo!”, D’Amario: “Una prima edizione che segna un punto di partenza per la crescita turistica della nostra Regione”

Condividi

“PIACERE, ABRUZZO!”, D’AMARIO: «UNA PRIMA EDIZIONE STRAORDINARIA CHE SEGNA UN PUNTO DI PARTENZA PER LA CRESCITA TURISTICA DELL’ABRUZZO»

«Una prima edizione straordinaria, che ha superato una sfida importante e che, soprattutto, non rappresenta un punto di arrivo, ma un nuovo punto di partenza per la crescita turistica dell’Abruzzo».

È il bilancio del Sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale con delega al Turismo, Daniele D’Amario, al termine della prima edizione di “Piacere, Abruzzo!”, il Salone regionale del Turismo che dal 2 al 4 ottobre ha fatto di Lancianofiera la grande vetrina dell’offerta turistica abruzzese.

Una manifestazione che ha riunito oltre 130 realtà, 40 buyer e tour operator italiani e internazionali e 25 appuntamenti tra incontri, talk, workshop e presentazioni, mettendo insieme istituzioni, territori, imprese e operatori attorno a un unico obiettivo: promuovere l’Abruzzo come destinazione turistica unitaria.

«Quando abbiamo immaginato “Piacere, Abruzzo!” sapevamo di affrontare una sfida tutt’altro che scontata. Per anni abbiamo portato l’Abruzzo nelle più importanti fiere italiane e internazionali, presentando fuori dai nostri confini le bellezze e le opportunità della nostra terra. Continueremo naturalmente a farlo. Ma questa volta abbiamo voluto cambiare prospettiva: abbiamo scelto la fiera di riferimento della nostra regione per “vendere” l’Abruzzo in Abruzzo e, da qui, portarlo nel mondo».

«Abbiamo voluto creare a casa nostra un luogo nel quale far incontrare l’intera filiera del turismo, richiamando operatori e buyer e consentendo loro non soltanto di conoscere la nostra offerta, ma di entrare direttamente in contatto con i territori e con chi ogni giorno lavora per renderli attrattivi. La grande partecipazione registrata in queste tre giornate ci dice che la strada intrapresa è quella giusta».

Uno degli elementi centrali del Salone è stato proprio il rapporto diretto tra domanda e offerta, con BuyAbruzzo, il workshop B2B che ha messo in contatto gli operatori regionali con buyer e tour operator, creando occasioni concrete di confronto e nuove opportunità commerciali.

“Piacere, Abruzzo!” ha consentito inoltre di raccontare una regione nella sua completezza: mare e montagna, borghi e città, parchi e cammini, cultura, sport, enogastronomia, turismo esperienziale e nuove forme di promozione del territorio. Tra i progetti presentati anche “Aree Movie Friendly”, l’iniziativa che punta a coinvolgere i piccoli Comuni nella filiera cinematografica e nelle opportunità legate al cineturismo.

«Il risultato più importante è aver dimostrato che l’Abruzzo può presentarsi come un unico grande sistema turistico. I nostri territori hanno identità e caratteristiche differenti, ed è proprio questa diversità la nostra forza. Regione, Comuni, imprese, associazioni e operatori devono continuare a lavorare insieme perché il turista non sceglie soltanto una località: sceglie un’esperienza, e noi dobbiamo essere capaci di offrirgli l’esperienza Abruzzo».

Una strategia sostenuta anche dai dati del settore: nel primo semestre del 2026 le presenze internazionali in Abruzzo sono cresciute del 14,04%, mentre l’Aeroporto d’Abruzzo ha sfiorato il milione di passeggeri nei primi otto mesi dell’anno.

«Sono risultati che ci incoraggiano, ma che soprattutto ci impongono di essere ancora più ambiziosi. Dobbiamo continuare ad aumentare la presenza dell’Abruzzo sui mercati nazionali e internazionali, lavorare sulla destagionalizzazione, rafforzare i collegamenti e costruire un’offerta sempre più integrata e competitiva».

«La sfida di questa prima edizione è stata vinta, ma proprio per questo da oggi dobbiamo alzare ulteriormente l’asticella. Piacere, Abruzzo! deve crescere insieme al turismo della nostra regione. I dati ci dicono che siamo sulla strada giusta e ci spronano a fare sempre meglio. L’obiettivo deve essere quello di portare l’Abruzzo sempre più in alto, fino a farne nel tempo la prima regione d’Italia per attrattività turistica. Abbiamo le bellezze, le eccellenze e le potenzialità per provarci. Ora dobbiamo continuare a trasformarle in crescita, opportunità e sviluppo per tutto l’Abruzzo».

 
Grande soddisfazione anche da Lancianofiera che ha ospitato il Salone del Turismo per la qualificata presenza degli espositori, per l’interessante proposta di attività e talk tematici e per la partecipazione di un pubblico numeroso, attento e interessato. Un riscontro particolarmente positivo, testimoniato anche dalle prime richieste di informazioni già pervenute in merito alla partecipazione per la prossima edizione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.