mercoledì, Ottobre 21

Automotive, Magnacca: «A Bruxelles si apre una nuova prospettiva per Stellantis Atessa e l’industria abruzzese»

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“Può essere considerata storica per l’industria automobilistica europea la notizia che arriva da Bruxelles del superamento della messa al bando dal 2035 del motore endotermico e del conseguente obbligo del 100 per cento di alimentazione elettrica. Il pressing che ha visto protagonista l’Italia e la Regione Abruzzo ha finalmente raggiunto consente di perseguire gli obiettivi climatici senza sacrificare il comparto dell’automotive, l’occupazione, la spinta all’innovazione e la libertà di scelta dei cittadini di acquistare l’auto secondo le proprie disponibilità economiche”. Questo il commento dell’assessore alle attività produttive Tiziana Magnacca nell’apprendere l’accordo formale raggiunto ieri sera dagli europarlarmentari del PPE, Renew Europe e Socialisti-Democratici.

“L’impegno in difesa della competitiva delle aziende dell’automotive italiane passa per il principio che la decarbonizzazione non può coincidere con l’imposizione di un’unica tecnologica per l’alimentazione dei veicoli. E’ esattamente la posizione che l’Italia ha portato al tavolo europeo con una linea chiara e sostenibile sulla neutralità tecnologica, sui carburanti rinnovabili e sui veicoli commerciali leggeri, sull’acciaio europeo e sui veicoli di piccole dimensioni e che abbiamo ribadito come Regione Abruzzo all’interno dell’Alleanza per l’Automotive” commenta l’assessore Magnacca.

Per lo stabilimento Stellantis di Atessa e per l’Abruzzo arriva una buona notizia che tutti attendevano e che vede il pieno riconoscimento sulla specificità dei veicoli commerciali leggeri, che avranno finalmente una corsia autonoma. “Per i furgoni – spiega l’assessore – si allungano i tempi per la piena introduzione della motorizzazione elettrica che ora prevede il raggiungimento del target al 35 per cento nel 2030 e all’80 per cento nel 2035. È previsto anche nuovo un meccanismo di flessibilità che spalma in cinque anni il tetto produttivo da raggiungere rispetto ai target richiesti del entro quest’anno e il 2030”.

L’intesa prevede l’introduzione di una nuova categoria di biocarburanti VEEF (Vehicles running Exclusively on Eligible Fuels), dedicata ai veicoli alimentati esclusivamente con carburanti rinnovabili conformi ai requisiti della direttiva RED e che saranno riconosciuti come a zero emissioni, al pari di quelli elettrici. Per le automobili si prevede nel 2035 una riduzione delle emissioni allo scarico dell’87,5 per cento, cui si aggiungerà una compensazione del 7,5 per cento attraverso l’impiego di acciaio a basse emissioni di carbonio. Infine il restante 5 per cento sarà invece incondizionato: rimarrebbe quindi aperta la possibilità di immatricolare automobili con motore a combustione senza gli obblighi di compensazione, tutelando la libertà tecnologica e restituendo prospettive all’intera filiera.

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