
Mettere al corrente il personale sulla situazione relativa alle progressioni economiche (Peo) 2025 e illustrare le iniziative sindacali e legali a sostegno della vertenza. E’ la finalità dell’assemblea indetta dalle segreterie territoriali di Cgil, Cisl e Uil per venerdì 30 ottobre, dalle 11 alle 13. L’incontro si terrà nella sala Aldo Moro degli ex palazzi scolastici di corso Nuova Italia.
Per i sindacati sarà l’occasione per informare i dipendenti sui provvedimenti presi dall’amministrazione comunale dopo l’incontro in Prefettura del 13 ottobre scorso che ha riservato momenti di tensioni ed è culminato con l’abbandono del tavolo da parte del segretario generale Pasquale De Falco e del dirigente Vincenzo Toma.
L’argomento è molto sentito in Comune: sono 133 i dipendenti interessati alle progressioni economiche su un organico di 180 addetti. Nel frattempo il sindaco Francesco Menna, mantenendo fede agli impegni presi durante l’incontro convocato dalla Prefettura di Chieti, sotto la presidenza del capo di gabinetto Martina Iurescia, ha chiesto la disponibilità a quattro dirigenti comunali – Simona Di Mascio, Francesca Gizzarelli, Alfonso Mercogliano e Stefano Monteferrante – a subentrare nella procedura che è stata annullata in autotutela da Toma.
In pratica bisogna pubblicare un nuovo bando di selezione “nel rispetto dei criteri generali, dei punteggi e delle risorse già concordati, negoziati e sottoscritti nel contratto collettivo decentrato integrativo”.
Il primo cittadino nella nota inviata ai dirigenti e per conoscenza al Prefetto, ai sindacati e al segretario generale, ha anche fatto presente che “la contrattazione decentrata anno 2026 deve essere chiusa entro l’anno corrente, altrimenti i dipendenti perderanno le ulteriori premialità”.
Da parte dell’amministrazione comunale c’è quindi apertura a trovare una soluzione che tuteli i diritti dei lavoratori, come del resto ha rimarcato il sindaco Menna durante l’incontro convocato in Prefettura per tentare una conciliazione e ricomporre la vertenza causata dall’annullamento in autotutela della procedura per la progressione economica (Peo) 2025.
Erano stati gli stessi sindacati, dopo la proclamazione dello stato di agitazione del personale, a chiedere al Prefetto di Chieti, Silvana D’Agostino, la convocazione delle parti per l’espletamento della procedura preventiva di raffreddamento e conciliazione delle controversie collettive.
Anna Bontempo (Il Centro)


















