Tagli e riorganizzazioni: il caso Molise impone una riflessione anche per l’Abruzzo
Le notizie che stanno emergendo in queste ore attraverso la stampa sul nuovo piano operativo sanitario 2026–2028 del Molise impongono una riflessione attenta e non più rinviabile. Il documento, adottato nell’ambito del piano di rientro, ridisegna in modo significativo la rete sanitaria regionale, orientandola verso una logica di centralizzazione dell’offerta.
Entrando nel merito, le misure previste non sono neutre: chiusura del punto nascita di Isernia, disattivazione dell’emodinamica a Termoli, riconversione dell’ospedale di Agnone in ospedale di comunità, con mantenimento di un punto di primo intervento, e concentrazione delle funzioni più complesse su Campobasso.
Si tratta di scelte motivate da esigenze di equilibrio finanziario e di adeguamento agli standard nazionali, che fini...













