Concessioni demaniali, il Consiglio di Stato boccia il ricorso del Comune contro la sentenza del Tar di Pescara
“Non c’è il danno grave ed irreparabile”. Con queste motivazioni il Consiglio di Stato ha respinto l’appello del Comune contro la sentenza del Tar di Pescara che a sua volta, aveva accolto la sospensiva richiesta dall’Autorità garante della concorrenza e del libero mercato (Agcm), ordinando all’ente di indire “senza ulteriori differimenti, le procedure di evidenza pubblica per l’assegnazione delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricettive”.
L’ordinanza dei giudici di Palazzo Spada – che condanna il Comune alle spese, quantificate in 3mila euro – dice, in parole povere, che non ci sono motivi per i quali l’ente non può aspettare il giudizio di merito del Tar che si pronuncerà sulla complessa questione il 10 aprile. La materia del contendere è sempre la stessa: l’a...














