I balneatori di Vasto dopo la sentenza del Tar: “Confidiamo nei controlli sulla risorsa naturale”
Chiedono l’applicazione corretta della direttiva Bolkestein, ma confidano nella “non scarsità della risorsa naturale” (cioè la spiaggia) per evitare le gare. E’ questa, in estrema sintesi, la posizione dei balneatori vastesi, rilanciata all’indomani della sentenza del Tar di Pescara che ha accolto il ricorso presentato dall’Autorità garante della concorrenza e del libero mercato (Agcm), annullando gli atti impugnati e condannando il Comune al pagamento delle spese di lite nella misura di 4mila euro in favore dell’Autorità garante.
Al centro del contenzioso ci sono le concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative che per i giudici amministrativi pescaresi devono essere assegnate “senza alcuna ulteriore dilazione, con l’indizione di una trasparente, imparziale e non ...







