I cacciatori scrivono al ministro: dica no al parco. “Ambiente già tutelato, altre norme sono inutili”
La sospensione o la revisione radicale dell'iter istitutivo del Parco nazionale della Costa dei Trabocchi e Teatina; l'immediato recepimento delle delibere e delle osservazioni dei Comuni coinvolti e la limitazione della tutela rigorosa esclusivamente ai siti di effettivo e comprovato pregio ambientale. Sono le richieste contenute nella petizione popolare lanciata dalla Federazione Provinciale Arci Caccia Chieti che chiede alle associazioni venatorie provinciali, a quelle dei pescatori e al mondo agricolo di sottoscrivere la raccolta di firme.
La petizione è indirizzata al Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica (Mase), alla presidenza della Regione Abruzzo e ai sindaci dei 19 comuni interessati dalla proposta di perimetrazione. Ed è rivolta ai cittadini, ai proprietari...




